«Contro i Tigers sarà una sfida complicatissima»
Il centro della Bmr Massimo Farioli sul big match di domani «I nostri avversari hanno dimostrato di essere i più forti»
REGGIO EMILIA. La Bmr affronterà domani la capolista Tigers Forlì e, nel frattempo, si è caricata vincendo contro la Gaetano Scirea. Un vittoria che fa morale e che ha visto come top scorer Massimo Farioli, centro arrivato in estate e già colonna portante della squadra in questo momento di difficoltà.
«La vittoria di sabato scorso è un segnale di ripresa - spiega il centro reggiano - era importante tornare subito alla vittoria dopo una partita giocata male in casa. La cosa che mi è piaciuta è stato il cambio di mentalità in corsa della squadra. Siamo partiti sotto, ma non abbiamo mollato. Abbiamo stretto le maglie difensive e abbiamo affrontato il match con l’atteggiamento giusto, che non c’era nelle prime battute».
Un atteggiamento che vi servirà domenica nel big match contro la capolista?
«Certo, e non solo in quella partita. Vorrei vedere la squadra ripetersi almeno 4-5 volte perché vorrebbe dire che non è stato un caso ma che quando conta questa squadra ha la maturità del grande club».
Come vede la sfida con i Tigers?
«E' una partita complicatissima. Loro hanno esterni di qualità e un giocatore americano sotto canestro. Fino a ora hanno dimostrato di essere i più forti. Dovremo ripetere il finale della gara contro il Gaetano Scirea».
Come valuta questo inizio di stagione?
«Purtroppo in questo mese abbiamo fatto fatica ad allenarci a causa di infortuni e malanni. Penso che si sia fatto il possibile. Avere due punti in più sarebbe bello, ma al momento siamo questi, con alti bassi».
Come le sembra il livello delle avversarie?
«E’ un campionato di buon livello, tra giocatori americani e giocatori di alto livello che scelgono di scendere di categoria, molte squadre sono competitive».
Come si trova alla Bmr Scandiano?
«Mi sono trovato subito bene. Io sono uno che sa inserirsi facilmente nei gruppi».
Il suo obiettivo stagionale?
«Alla mia età più che obiettivi personali ci si tiene a far bene per la squadra. Spero di essere utile per ottenere dei bei risultati».
Quanto tornerà Federico Pugi? Pensa che con lui potrete formare una coppia che sposti gli equilibri?
«Ci vorrà un periodo di rodaggio per inserire Pugi in un meccanismo che si sta consolidando, ma lui è un ragazzo intelligente. Ha una gran voglia di giocare e insieme penso potremo fare un salto di qualità. Per me sarà anche utile per poter rifiatare un po'. Mi ricordo quando lo incontrai anni fa, ero sicuro che avesse i numeri per diventare un giocatore importante in serie A. Sarà un bel vantaggio averlo in campo».
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