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Una tegola per la Reggiana Sabotic finisce sotto i ferri

di Juri Panciroli
Una tegola per la Reggiana Sabotic finisce sotto i ferri

La risonanza ha evidenziato una lesione al menisco del ginocchio destro Difesa in emergenza: Colombo studia alternative. «Il Vicenza vuole Angiulli»

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REGGIO EMILIA. Una tegola si abbatte sulla Reggiana. L’infortunio rimediato da Minel Sabotic a Bolzano si è rivelato più grave del previsto. Sembrava che il difensore montegrino potesse farcela per la gara con il Cuneo, ma la risonanza magnetica effettuata ieri a Villa Salus ha evidenziato una lesione del menisco del ginocchio destro.

Questa mattina Sabotic sarà sottoposto a un intervento chirurgico e non tornerà in campo prima di 20 giorni.
L’infortunio colpisce il reparto che sta facendo meglio, quella della Regia è la difesa meno battuta di tutti i campionati professionisti, ma che è numericamente più in difficoltà per mancanza di sostituti. L’assenza del centrale mette infatti in difficoltà non poco Alberto Colombo perché le alternative non ci sono. Ieri in via Agosti il tecnico ha provato sia Riccardo De Biasi, che però è abituato a fare il centrale destro nella difesa a quattro, e il terzino sinistro Frascatore.

Quello di Sabotic è l’unico problema in organico perché Nolè, Meleleo e Danza stanno recuperando e Giannone è già in gruppo. L’infortunio del montenegrino non sembra sufficiente al momento a far cambiare strategia di mercato alla società. «Fino a gennaio non ci muoviamo», ha confermato ieri il dg Raffaele Ferrara.

IL MERCATO. Se il mercato in entrata sembra al momento bloccato, tornano le voci su un possibile addio di Angiulli già a gennaio. Nelle ultime ore di parla di un forte interessamento del Vicenza, che milita in B, che avrebbe pronto un triennale. Anche Ascoli e Ternana sono sulle tracce del forte centrocampista milanese, il cui contratto scade a fine stagione. «Nessuno si è fatto avanti - ha detto Ferrara -, anzi ci dovremmo vedere a breve con lui, come con altri giocatori, per discutere il rinnovo del contratto. Ripeto, non ho riscontri per adesso da parte del Vicenza o di altre squadre e poi non è detto che se ci fosse un interessamento il giocatore debba per forza andare via, il suo precedente con l’Ascoli di qualche mese fa lo dimostra».

IL CASO VACCA. Sempre in tema di mercato la Reggiana deve sistemare una volta per tutte la questione del centrocampista Antonio Vacca visto che la Figc, vedi caso Schiavon della Spal, sembra orientata a non concedere deroghe di tesseramenti a finestre di mercato chiuse ( va detto che in passato sono però sempre arrivate). «Con Vacca ci incontreremo presto e dovremo risolvere la situazione per forza», commenta il dg granata. Va ricordato come il suo ingaggio sia uno dei più onerosi della squadra ed in ottica mercato di gennaio potrebbe pesare quando si cercheranno innesti per rinforzare soprattutto la difesa. Il caso deve dunque essere risolto al più presto, per non creare ulteriori problemi.

A gennaio intanto è possibile uno scambio di prestiti col Pescara che vedrebbe il ritorno a Reggio di Lele Mignanelli e la partenza di Daniel Di Nicola, entrambi giocatori sotto contratto col club abruzzese.

SI RIVEDE MESSETTI. Ieri in via Agosti ha fatto capolino l'ex centrocampista Matteo Messetti, di passaggio a Reggio per ritirare degli effetti personali. Il giocatore sta aspettando gennaio per iniziare la nuova avventura con la Virtus Vecomp Verona in serie D, squadra ambiziosa che è ai primi posti della classifica del Girone C e nella quale si allena da giorni in attesa dello svincolo del Chievo, necessario per scende nei campionati dilettantistici.

A bordo campo sono comparsi anche il padre del portiere Simone Perilli, venuto da Roma, e la fidanzata Elisa con la quale l’estremo difensore vive in città.

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