Allarme difesa: si ferma anche Spanò
Dopo Sabotic, già operato al menisco, rischia di non farcela pure l’altro centrale
REGGIO EMILIA. La sfortuna non ne vuol proprio sapere di abbandonare la Reggiana - pare che voglia addirittura accanirsi - e lo fa prendendo ancora una volta di mira la difesa più forte del campionato, l’unico reparto che però offre poche alternative.
Dopo lo stop forzato di Minel Sabotic, operato nella mattinata di ieri a Villa Saluti, ha lasciato il campo durante l’ultima seduta anche l’altro centrale difensivo Alessandro Spanò. Lo staff granata ha minimizzato questo infortunio riconducendolo ad una scelta precauzionale proprio per non rischiare di perderlo col Cuneo (lunedì alle 20 al Città del Tricolore), dovendo già fronteggiare il forfait del montenegrino. Per il giovane ex Pro Patria si parla di un lieve dolore al ginocchio sinistro dovuto ad affaticamento, trattato prontamente con le apposite terapie, e la sua condizione verrà valutata in seguito.
A tranquillizzare l'ambiente ci sono i tanti precedenti che hanno coinvolto il giocatore in questi due anni, che lo hanno sempre visto regolarmente in campo anche dopo settimane intere di lavoro differenziato. Per Sabotic l'operazione al menisco è perfettamente riuscita e nel giro di alcuni giorni inizierà la riabilitazione per tornare a disposizione del tecnico Colombo entro un mese. Doveva essere la settimana del rientro generale di tutti i lungodegenti invece ci sarà da aspettare ancora, così come slitta alla prossima settimana il ritorno in gruppo di Raffaele Nolè, Dejan Danza e Yuri Meleleo che continuano a dividersi tra palestra e differenziato. Nel frattempo il trainer ha iniziato a studiare formazione e schemi in vista della gara coi piemontesi ed i dubbi sono tutti per la difesa: due sono le alternative. Se dovesse mancare solo Sabotic sarebbe Paolo Frascatore ad inventarsi centrale sinistro della difesa a tre, al suo posto sulla fascia sinistra scalerebbe Nicholas Siega, Luca Giannone farebbe coppia d'attacco con Rachid Arma e per il resto stessi uomini e modulo di Bolzano. Arrivasse anche l'out di Spanò è molto probabile il ritorno al 4-3-3 che vedrebbe nel duo centrale difensivo la coppia Riccardo De Biasi e Andrea Parola mentre gli altri sarebbero gli stessi delle prime giornate con Siega e Giannone a comporre con Arma il trio d'attacco. Colombo ha ancora a disposizione questo pomeriggio e la rifinitura di domani mattina per lavorare su entrambe le alternative.
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