La Grissin Bon nella tana della Vanoli Cremona
L’anticipo della sesta giornata (questa sera alle ore 20.30) è un vero e proprio crocevia per i biancorossi, in un mese intenso su due fronti: campionato ed Eurocup
REGGIO EMILIA. Tenere alto il ritmo e mettere punti in cascina prima dell’inverno. L’impegno della Grissin Bon questa sera a Cremona ha un valore che supera i 2 punti in palio. Dopo l’inciampo con Capo d’Orlando e la bella risposta fra campionato e coppa, una nuova trasferta su un campo storicamente difficile – e contro una squadra più pericolosa di quel che dice la classifica, con un coach come Pancotto abile a denudare le debolezze altrui – servirebbe per rimanere in testa alla classifica ma anche per trovare conferme sulla solidità biancorossa.
Sinora Reggio ha mostrato buona tenuta di ttesta ma la Vanoli è una rivale complessa, con le varie trappole tattiche che sicuramente utilizzerà per limitare l’indiscutibile superiorità biancorossa da un punto di vista tecnico e di taglia fisica; visto che i lombardi – con l’eccezione di Cusin – sono una formazione atletica ma piuttosto leggera. Anche l’ambiente sarà caldo: l’anno scorso Reggio vinse all’ultimo secondo dopo un mancato fischio su un fallo di Cinciarini a Vitali che fece imbufalire tutto il pubblico. Difficilmente quell’episodio è stato scordato del tutto.
L'intervista pre partita a Stefano Gentile
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La gara odierna è importante anche per prendere nel migliore dei modi la rincorsa in vista di un novembre intensissimo, decisivo per la qualificazione in Eurocup e per dare una prima fisionomia alla classifica di A. Dopo Cremona la Grissin Bon volerà a Gran Canaria contro la favorita del girone di coppa, sarà a Venezia la sfida con una Reyer ancora più ambiziosa prima di passare a Brindisi per un impegno di Eurocup molto particolare, fra squadre della stessa nazione. Il rientro a Reggio non sarà più semplice, con la tostissima Trento in campionato l’arrivo dell’Alba Berlino per la coppa nel giro di tre giorni. A chiudere il mese, una trasferta dagli storici “nemici” di Pistoia, dove Reggio non ha mai vita facile. Il 6 dicembre arriverà poi la corazzata Milano.
Insomma, la truppa Menetti è attesa a una bella cavalcata, che sancirà il passaggio del turno (e la posizione, molto importante per la fase seguente) in coppa e vedrà un confronto diretto con quasi tutte le rivali di prima fascia di serie A, oltre che con rincalzi di livello, da Trento alla sorprendente Pistoia. Vincere a Cremona sarebbe prezioso per affrontare la corsa con due punti in più in campionato: non sarà certo novembre a decidere i piazzamenti finali, ma disputare queste sfide sapendo che la classifica è comunque stabile non fa mai schifo, prima di tutto per la testa. E permetterebbe di arrivare più leggeri e soddisfatti alla trasferta spagnola...
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