La Grissin Bon crolla sul campo della Vanoli Cremona (68-61)
Serata disastrosa per la squadra di Max Menetti, inguardabile al tiro e troppo nervosa. Seconda sconfitta stagionale in campionato dopo il ko di Capo d'Orlando
CREMONA. La Grissin Bon torna quella di Capo d'Orlando, torna la squadra distratta e supponente e come già successo due settimane fa in Sicilia le prende da un'avversaria, la Vanoli, ben lontana dall'avere il proprio talento. Si fermano a 61 i punti reggiani (la miseria di 30 all'intervallo, uno solo in più nella ripresa) complice il prolungato dramma offensivo (21/60 al tiro) e pure una difesa che fa acqua troppo di frequente.
La sintesi del match
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Alla palla a due punta ancora su un quintetto alto, il tecnico Max Menetti. Dentro infatti Gentile, Aradori, Silins, Polonara e Lavrinovic: lo starting five standard da quando Kaukenas s'è dovuto fermare a causa dell'infortunio muscolare. Risuonano i dong dei due ferri, al pala Radi, ma Reggio mostra nelle battute iniziali di avere una marcia in più, nonostante gli errori. Quattro minuti e la Grissin Bon è avanti (2-7) nonostante sotto voglia farsi sentire l'azzurro Cusin, alla sua 300esima gara in serie A.
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La difesa reggiana è però tosta, tanto che Reggio s'invola sul +9. Alla reazione d'orgoglio cremonese (4 punti in 2') replica dagli 8 metri il play De Nicolao, ma Pancotto si gioca con astuzia le proprie carte e sceglie di affidarsi ai muscoli degli stranieri e con un quintetto all blacks trova nuovo vigore e lo sprint vincente: Adegnoye dall'arco e quindi, dopo aver giganteggiato a rimbalzo, Deron Washigton si avvicina pericolosamente. Due errori dalla riga bianca di Polonara e quindi Biligha viola la difesa reggiana e regala ai suoi il sorpasso. Il primo quarto si chiude qui, sul 15-14 che fa male agli oltre cento reggiani sbarcati a Cremona. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.12404002:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2015/11/07/news/la-grissin-bon-a-cremona-per-tornare-in-fuga-la-diretta-del-match-con-la-vanoli-1.12404002]]
Pressa forte sul portatore di palla, la Vanoli, e riesce nell'intento di mettere in serissima difficoltà. Quando, al 2' del secondo quarto, McGee si "beve" Della Valle, sistematicamente battuto sul primo passo, e mette a segno in penetrazione il canestro del 21-17, il pala Radi esplode davanti agli occhi sconsolati dei biancorossi. Devono passare altri 2' abbondanti - e diversi tentativi andati a vuoto - prima che Lavrinovic sblocchi l'attacco reggiano con una tripla. Ancora "Big Darjus" con un 2/2 dalla riga bianca riduce a soli tre punti il divario (25-22 al 6').
Cremona fa però subito la voce grossa con Adegboye e di nuovo la gran classe del capitano rimette Reggio lì, a un soffio, (27-24 al 7'). E' però Gaspardo a zittire con una stoppatona il centro lituano, sostituito poi da Menetti che sceglie di metter dentro i muscoli freschi di Pechacek. Il 20enne ceco commette subito un errore e, da copione, Cusin sul ribaltamento di fronte gli schiaccia davanti al naso. Pressando a dovere, Cremona continua a fare la gara e a incrementare il vantaggio, mentre Reggio non riesce a sbloccarsi. L'unico acuto reggiano arriva da Aradori che a 15" alla pausa lunga insacca il canestro del 34-30 che, dopo la tripla fallita da Turner, chiude il primo tempo.
Di potenza, i padroni di casa danno una violenta zampata sul match all'inizio della ripresa. Veloci e incisivi, gli uomini dell'ex Pancotto stordiscono i biancorossi con un 11 a 4 in 4'. Reggio gioisce finalmente alla metà del quarto sulla tripla in contropiede di Della Valle. Troppo poco, però, per rivoltare una gara che Cremona continua a tener stretta fra le mani. Il 2/2 dalla lunetta di Turner al 6' affossa gli ospiti sul -11 (50-39).
Nel pallone la Grissin Bon precipita presto sul -14 (53-39) per mano di Sutherland, a segno dall'arco. Fragile difensivamente e incosistente in attacco, Reggio non trova la forza di reagire e al terzo intertempo il punteggio si fissa sul 57-43. La sofferenza non si placa negli ultimi 10' dove ormai i biancorossi sono in ginocchio.
La tripla di Aradori, beccato all'inverosimile dal pubblico, ritocca lo svantaggio al -11 (60-49 al 4'). Cremona si rilassa quel tanto che basta per lasciare Reggio risalire. Sull'incredibile tripla di tabella di Gentile al 7' e sul -8, il miracolo sembra ancora possibile. A distruggere i sogni reggiani sarà poi la tripla della staffa di Washington. Finisce 68-61 sul volto scuro dello staff tecnico biancorosso.
IL TABELLINO
VANOLI CREMONA: Southerland 5, Cusin 6, Cazzolato, Washington 13, Turner 13; Adegboye 14, Mian, Gaspardo, Biligha 4, McGee 13. All. Cesare Pancotto.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 14, Polonara 12, Lavrinovic 13, Silins, Gentile 7; Della Valle 8, De Nicolao 3, Pechacek, Strautins, Veremeenko 4. All. Max Menetti.
Arbitri: Lo Guzzo, Attard e Aronne.
Parziali: 15-14, 34-30, 57-43.
Note: tiri da due Cremona 19/38, da tre 6/20, liberi 12/17, 9 rimbalzi offensivi e 32 difensivi, 17 palle perse e 6 recuperate, 7 assist, val. 71; tiri da due Reggio 15/37, da tre 6/23, liberi 13/21, 9 rimbalzi offensivi e 27 difensivi, 14 palle perse e 6 recuperate, 1 stoppata data e 6 subite, 8 assist, val. 46.
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