Il Lentigione domina, ma è la Ribelle a vincere
Serie D: i reggiani, trafitti dall’unico tiro in porta, giocano la miglior partita della stagione
LENTIGINE. Minimo sforzo, massimo risultato per la Ribelle che vince l'anticipo con il Lentigione. Mea culpa per i giocatori di Gianluca Zattarin rei di non aver concretizzato le innumerevoli azioni create e di non essere stati "cattivi" quel tanto che basta. Nessun'altra colpa perché il Lentigione ha perso ma ha disputato la miglior partita dall'inizio della stagione. Ha creato, è parso determinato ed ha messo in seria difficoltà i romagnoli ma non ha fatto gol e chi non fa gol non vince.
Il mister. «Non posso dire che i ragazzi non ci abbiano provato – ha commentato Zattarin – abbiamo fatto un'ottima prestazione, creato tanto ma siamo stati poco concreti e ci troviamo con nulla in mano».
La partita. In con un 4-3-1-2 speculare a quello ospite, il Lentigione cerca di spostare il baricentro in modo da non far sentire l'assenza di Filippo Savi. Centrocampo gestito da Roma davanti alla difesa e Pessagno come alter ego ha prodotto molto gioco ma sterile. A dir la verità la palla in rete c'è entrata, nella ripresa per mezzo di Chiurato, ma il gol è stato annullato per fuori gioco.
A sostenere la difesa a quattro con Santagiuliana e Ferrari esterni la granitica coppia centrale Addona-Galuppo. Tarana dietro gli attaccanti Pandiani e Miftah che hanno fatto impazzire gli avversari senza però diventare letali. Il Lentigione è andato vicino alla rete diverse volte con Tarana che su un paio di punizioni ha mandato la palla fuori, con Pandiani che ha lambito il palo, con Miftah che ha trovato pronto Calderoli o Addona che ha mandato alto di testa.
Fari puntati sulla punizione calciata da Galuppo al 18'. Punizione indiretta o di seconda: il regolamento la prevede in caso di gioco pericoloso e non va calciata direttamente in porta. Calderoli con un guizzo toglie la sfera dall'entrata in rete mandandola in corner fra le proteste dei giocatori. Se la palla fosse entrata il gol non sarebbe comunque stato valido.
Moviola anche sul gol del Ribelle al 28' del primo temp con la difesa reggiana quasi immobile tanto da dare la possibilità a Graziani di arrivare a ridosso dell'area, servire Bernacci che con un perfetto assist ha innescato Fabbri, a rete facendo carambolare la sfera fra le gambe di De Angelis.
Il Lentigione ha continuato ad attaccare tanto da dare la sensazione di poter ribaltare il risultato in qualsiasi momento. Peccato si sia trattato solo di sensazioni: i tre punti sarebero stati meritata.
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