Gazzetta di Reggio

Sport

pesante sconfitta

Al Fabbrico non riesce la rimonta contro il Crevalcore

di Federico Barbieri
Al Fabbrico non riesce la rimonta contro il Crevalcore

FABBRICO. Trascorso più di un terzo di campionato, il Fabbrico sa che per non rimanere invischiato nei bassifondi della classifica deve fare risultato contro il Crevalcore, diretta concorrente per la...

2 MINUTI DI LETTURA





FABBRICO. Trascorso più di un terzo di campionato, il Fabbrico sa che per non rimanere invischiato nei bassifondi della classifica deve fare risultato contro il Crevalcore, diretta concorrente per la salvezza. In effetti la prima frazione di gioco si contraddistingue per un predominio territoriale fabbricese, seppur fine a se stesso dato che i locali riescono a creare una sola occasione, alla mezzora: il caparbio capitano Marastoni si invola sulla sinistra, e nonostante la selva di maglie ospiti, pesca sul dischetto Beccaria, che si smarca al meglio ma conclude centrale. Tutto qui per i primi 45 minuti. I bolognesi tornano in campo più decisi e si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Annunziata, che dopo un intervento incerto su Hoda, si riscatta alla grande sul tiro ravvicinato di D’Este.

Sul capovolgimento di fronte, Beccaria avrebbe l'occasione per sbloccare il match, ma il suo pallonetto tentato sull'uscita a dir poco spericolata del numero 1 biancoblù si rivela impreciso. Quando sembra ristabilirsi l'equilibrio, al 57’ il Crevalcore passa. Il tuttofare Hoda si beve, con troppa facilità, metà retroguardia locale, e a tu per tu con Annunziata non si emoziona, incrociando di sinistro sul secondo palo. Nemmeno il tempo di organizzare una reazione, e dopo 3 minuti lo svantaggio diventa doppio: Franchina si libera sulla destra e lascia partire un cross al bacio per Hoda, che lasciato colpevolmente solo dalla difesa locale, non può esimersi dall'insaccare di testa. Ma sugli sviluppi di una ripartenza del subentrato Ben Hassen, la sfera arriva in area a Beccaria, il quale prova a liberarsi per il tiro, ma viene toccato: rigore ineccepibile. Si presenta sul dischetto lo stesso numero 9 fabbricense, che spiazza il classe ’97 Zambonelli tirando centrale.

Il Fabbrico comincia a crederci, tuttavia non dà mai l’impressione di essere vicino a completare la rimonta. Dall’altra parte, capitan Girotti si divora di testa da due passi la rete della sicurezza. Ma il risultato non cambia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google