Boretto avanti di due gol ma non basta
BORETTO. E’ il Soragna a spuntarla nel match che vedeva di fronte i due fanalini di coda della classifica. E’ stata una partita dai due volti, con il Boretto a esprimersi su buoni livelli sino al 50’...
BORETTO. E’ il Soragna a spuntarla nel match che vedeva di fronte i due fanalini di coda della classifica. E’ stata una partita dai due volti, con il Boretto a esprimersi su buoni livelli sino al 50’, poi il Soragna, una volta trovato il 2-1 è uscito dal guscio e, complici anche alcuni errori dei locali, ha pareggiato e poi preso il largo, riducendo così il distacco dalla zona play out. Il match inizia con una punizione per il Boretto tirata da Chiavolelli, che chiama a un'ottima risposta Gallicani.
Al 31’ palla buona per Muia, che però arriva scoordinato sull'assist di Lorenzini. Sul finale di tempo è il Boretto a passare in vantaggio: ancora una punizione e ancora Chiavolelli, che questa volta trova l'angolino.
La ripresa inizia ancora meglio per i padroni di casa, che al 4’ trovano il raddoppio con una percussione di Nyantakyi, che sfrutta la sponda di Lorenzini. Lo stesso Lorenzini sfiora il tris in diagonale, con un'altra ottima risposta di Gallicani, ed è forse qui che cambia il match: il Soragna riduce lo svantaggio con un tiro dalla lunga distanza di Capra al 9’, e al 12’ un miracolo di Spaggiari nega il gol a Raffaele Testa.
Ma il 2-2 è nell'aria, e arriva al 16’: su un lancio in profondità, Domi anticipa il proprio portiere e infila il pallone nella propria porta. Lo stesso Domi, due minuti dopo, potrebbe riportare in vantaggio il Boretto ma la sua deviazione da sottomisura viene respinta dal portiere.
Al 27’ il Soragna mette a segno il sorpasso con Alessandro Testa, che mette dentro in scivolata l'assist di Guarini, ma il Boretto sembra ancora vivo: un minuto dopo Gallicani compie un intervento prodigioso su Lorenzini. Il quarto e ultimo gol del Soragna arriva al 36’ con D'Izzia, che mette dentro la respinta di Spaggiari sul tiro di Alessandro Testa. C'è ovviamente amarezza nelle parole del mister del Boretto Christian Iotti. «C’è da essereincreduli. Abbiamo giocato un’ora alla grande - spiega - andando sul 2-0, e mezz’ora dove abbiamo sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare e dove i nostri avversari hanno messo a nudo tutti i nostri limiti e le nostre lacune individuali, facendoci raggiungere e poi superare. Peccato perchè sembrava essere la giornata giusta per ottenere la vittoria e invece dobbiamo recitare il mea culpa per aver gettato via tutto con una mezz’ora finale sicuramente non all’altezza».
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