La regina Carpineti torna alla vittoria Protestano i rossoblù
La Scandianese contesta il vantaggio degli appenninici convalidato nonostante la bandierina alzata dal guardalinee
SCANDIANO. Il bilancio del derby fra Scandianese e Carpineti si conclude con un espulso, cinque ammoniti e due reti degli ospiti, che grazie a questa vittoria rimangono in vetta alla classifica del girone B di Promozione. Alcune decisioni arbitrarli sono state molto contestate. La prima al 9' della ripresa quando Eugenio Predelli riceve palla in sospetto fuori gioco, si ferma un attimo guardando il collaboratore dell'arbitro poi s'invola verso la porta inserendosi sul passaggio fra Amadori e il portiere Thomas Ferrari in uscita. Fin qua tutto potrebbe rientrare nei normali canoni di una partita di calcio se non fosse per la diversa interpretazione fra assistente e direttore di gara. Sul fuorigioco il signor Restuccia di Modena alza la bandierina facendo così fermare la difesa della Scandianese. Non si ferma invece Predelli che con un pallonetto mette in rete la sfera. L'arbitro signor Iermmi di Ravenna, convalida il gol nonostante il suo collaboratore sia ancora con la bandierina alzata.
Il direttore di gara si avvicina al collaboratore per dare delucidazioni e convalida, con grande perplessità dell'assistente, la rete del Carpineti fra le proteste.
Una decisione che ha portato molto nervosismo in una partita sostanzialmente tranquilla con un primo tempo sostanzialmente sonnolento.
Nessuna azione degna di nota infatti nei primi quarantacinque minuti che hanno visto le due squadre affrontarsi sulle due trequarti senza quasi mai impegnare i due portieri.
Dopo la rete del Carpineti in campo sono cambiati gli equilibri e anche gli animi si sono accesi maggiormente tanto da portare, al 40', l'espulsione con cartellino rosso diretto di Fusco per un fallo di gioco. Una volta in superiorità numerica per il Carpineti è stato tutto più facile. Nonostante l'assenza di Cocconi che potrebbe rientrare sul finale del girone di andata e di Daniele Barozzi che sta aspettando l'esito della risonanza magnetica (da un primo esame sembrerebbe che non ci sia la rottura dei legamenti crociati ma solo giovedì si avrà il responso) il Carpineti ha fatto vedere di avere in campo giocatori di spessore in grado di cambiare le sorti delle partite. Giocatori del calibro di Mattia Ferretti che, al 42' servito da Orlandini, scatta sul filo del fuori gioco e a tu per tu con Thomas Ferrari chiude la partita sul 2-0.
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