Reggiana, prima sconfitta in casa
Gioca e domina la gara ma vincono le liguri grazie a due episodi
REGGIO EMILIA. Prima sconfitta stagionale della Reggiana, che al Mirabello deve lasciare alle ligure del Lagaccio l’intera posta, in una partita in cui chi ha fatto la gara sono state le granata, ma le ospiti hanno capitalizzato al massimo le sole 2 occasioni nitide da gol che le sono capitate. Reggiana subito in avanti ed al 5’ lancio millimetrico di Corrradini per Orsi che entra in area e tira sul palo più lontano e Ferrari si deve allungare per deviare in angolo.
All’11’ vantaggio ospite, errore difensivo granata che mette sui piedi di Bargi un pallone che prende d'infilata la retroguardia reggiana, entra in area e mette dove Ierardi non può arrivare. Nonostante lo svantaggio chi gioca a calcio è la Reggiana, seppur penalizzata dal terreno di gioco del Mirabello in pessime condizioni, e si riversa nella metà campo ospite; al 19’ Halitjaha sugli sviluppi di un calcio d'angolo, calcia una palla che colpisce il palo ed attraversa tutta la porta per uscire dalla parte opposta. Sempre le granata a dettar legge e al 40’ Tardini semina il panico in area avversaria, mette in mezzo dove né Halitjaha, né Orladini riescono a deviare in rete la sfera da pochi passi.
Poco prima della fine del primo tempo arriva il raddoppio ospite: rilancio del portiere, subito lancio lungo che trova la retroguardia granata un po’ alta e Del Francia si invola verso la porta e mette alle spalle di Ierardi con pallonetto.
Ripresa con sempre le granata a far la partita, mentre le ospiti si chiudono sempre più in difesa e si affidano a lanci lunghi. Mister D’Astolfo prima inserisce Imprezzabile per Orlandini e poi getta nella mischia anche Alessandra Sacchi (classe 2000 ) per Faragò colta da crampi. Si gioca ad una porta sola anche se le occasioni arrivano con tiri da fuori di Corradini, alto, e Imprezzabile che impegna seriamente Ferrari che deve distendersi e mettere in angolo. Dai e dai arriva anche la rete granata con Martina Corradini che da 25 metri calcia una punizione sopra la barriera che finisce sotto la traversa dove questa volta nulla può l'estremo difensore ospite. Il finale è un assalto alla porta del Lagaccio che resiste e vince una gara per niente meritata.
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