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«Il Conad ha un gruppo di livello superiore»

di Ginevra Del Bene Errico
«Il Conad ha un gruppo di livello superiore»

Rugby serie A: la terza linea Riccardo Freddo sulla grande forza dei Diavoli «Siamo un team competitivo perché il valore di molti giocatori è elevato»

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REGGIO EMILIA. Dopo una vittoria travolgente sul Cus Torino davanti al proprio pubblico, i Diavoli tornano in trasferta ancora nel veronese, questa volta per sfidare gli universitari del Cus Verona. Il team verdeblu ad oggi si trova in quarta posizione, seguendo Colorno e Lumezzane, tuttavia non è una squadra da sottovalutare. Già l’anno scorso aveva tentato il colpaccio andando ad insidiare la pool promozione, senza poi riuscire ad arrivare alle finali, però i rossoneri hanno dalla loro parte il fatto di essere il club con la maggior differenza tra punti fatti e subiti (156 fatti e 50 subiti), essendo anche il gruppo con il maggior punteggio messo in cassaforte (19 punti in graduatoria) quasi eguagliati dalla Capitolina nel girone 4 a 18 punti. Sicuramente questa situazione si ha anche per l'ultima partita disputata a Reggio, dove i Diavoli hanno riportato una vittoria schiacciante sul Torino (60 - 5).

«Quella di domenica scorsa è stata una buona partita - commenta Riccardo Freddo, terza linea del Conad Reggio - Siamo riusciti a fare tutto bene, come volevamo e ci siamo imposti senza mai mettere in dubbio il risultato. L’unica cosa che dobbiamo continuare a fare è tenere il nostro ritmo in campo e non adattarci a quello della squadra avversaria. La mischia è andata molto bene, forse nell'ultimo quarto d'ora abbiamo preso qualche calcio di troppo però credo che fosse un problema della prima linea torinese. In ogni caso abbiamo portato a casa il risultato che volevamo e questo è l'importante».

Cosa ha in più il team rossonero rispetto alle altre squadre?

«La gran parte dei nostri giocatori, non tutti ma la maggior parte, appartengono a un livello molto più alto della serie A. Si prendano Luca Redolfini che l’anno scorso giocava nelle Zebre, Davide Farolini, Florian Cazenave, Sevian Daupi e tanti altri, che amalgamati bene al resto della squadra danno vita a un gruppo competitivo, non solo per la serie A».

Ora vi aspetta il Cus Verona, che partita è per voi?

«Il Cus Verona l’anno scorso ha provato ad arrivare ai play off, quindi è un team da non sottovalutare assolutamente. Sicuramente ci aspetta una partita dura, molto dura».

Quali sono i pericoli della squadra veronese?

«I nostri avversari sono da sempre un gruppo cattivo, aggressivo che cercherà in tutti i modi di imporsi su di noi sfruttando il fattore campo. Devono riscattarsi inoltre visto che nell'ultima giornata hanno incassato una brutta sconfitta con il Lumezzane e infine faranno di tutto per essere i primi a vincere con l'imbattuto Conad Reggio. Questi sono sicuramente gli obiettivi del Cus Verona per questa domenica e noi dovremo dare il massimo ancora una volta per continuare a portare a casa il bottino pieno, perseguendo la nostra strada verso la pool promozione».

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