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Riconoscimenti anche per le giovani promesse

Riconoscimenti anche per le giovani promesse

Nel corso dell’evento premiati Jacopo Cavicchioli, Daniel Savini, Giovanni Aleotti e Rachele Barbieri

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CAMPAGNOLA. Sarà un’edizione speciale de “La Bici al Chiodo” quella allestita dall'Associazione nazionale ex corridori ciclisti e dal suo presidente, lo scandianese Paolo Tedeschi, che per il 15° anno a Campagnola Emilia il 17 gennaio 2016 raccoglierà oltre 400 invitati, tra questi tanti ex campioni del pedale e numerosi addetti ai lavori.

La macchina organizzativa ha praticamente completato l’elenco dei premiati a partire dai grandi professionisti del passato per arrivare sino alle giovani promesse che alimenteranno le speranze azzurre a livello mondiale nei prossimi anni.

Sarà presente alle premiazioni il presidente della Federazione ciclistica Renato di Rocco, a testimonianza dell’importanza che l’evento di Campagnola riveste.

Il primo premiato dei "Giovani Emergenti" Sarà l'allievo Jacopo Cavicchioli, che vive a Nonantola e difende i colori della Sancarlese con la quale ha vinto il Trofeo Mioli a Villafontana ed il Caduti della Liberazione a Calcara. Sul Velodromo di Dalmine ai Campionati Italiani Giovanili su pista ha vinto il titolo italiano della Corsa a punti Allievi maschile.

Altro importante riconoscimento ad un altro atleta di caratura nazionale della categoria Allievi, si tratta di Giovanni Aleotti anch'esso della Sancarlese Phonix; quattro vittorie in stagione (Gp Valsamoggia, Memorial Luciano Pezzi, Coppa Alcide Nanetti, Gp Città della Decima) oltre ad essere vice campione italiano Corsa a Punti.

Daniel Savini è stato poi la rivelazione nella categoria juniores, l’atleta che abita e gareggia con la toscana Romagnano Guerciotti è stato vincitore in stagione di numerose gare tra le quali l’Internazionale Giro ella Lunigiana, la classifica finale della Tre Giorni Bresciana (con una tappa), la Firenze-Faenza, la Coppa Linari, la cronoscalata di Castelpoggio, considerato il Mondiale d'Autunno della categoria. Reggiano a tutti gli effetti è cresciuto ciclisticamente con la compagine gualtierese del Team Barba, si è guadagnato l'appellativo di "Aquila delle Alpi Apuane".

Il premio "Fabio Saccani" va invece alla giovane nazionale azzurra Rachele Barbieri, l'atleta di Serramazzoni è anche azzurra della pista, difende i colori del Team Vecchia Fontana.

Il premio “La Bici al Chiodo”, la cui prima edizione risale al 2002, è stato ideato per dare un maggiore e più significativo impulso agli incontri annuali degli ex corridori. Da allora ha guadagnato visibilità di anno in anno. (a.s.)

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