«Venezia è al top, non voglio sbavature»
Max Menetti carica la Grissin Bon per la gara di domani contro la Reyer: «Siamo motivati, mi aspetto 40’ ad alto livello»
REGGIO EMILIA. Dopo Gran Canaria un altro test di alto livello, sempre in trasferta, per la Grissin Bon di Max Menetti che si aspetta un match davvero dalle forti emozioni. Domani Reggio farà rotta a Venezia, per entrare nella bolgia del Taliercio, dove affronterà la Reyer.
«Torniamo sul campo dove abbiamo vinto una storica semifinale e di certo la gente non si è scordata di quelle sette incredibili partite – dichiara Menetti alla vigilia di un match che rievoca fortissime emozioni – Se il clima fu caldo allora, non lo sarà di meno adesso. Sarà una guerra».
Menetti come è andata la settimana?
«E’ stata una settimana molto intensa, ma ieri siamo riusciti a lavorare bene dopo un giorno di riposo».
Vladimir Veremeenko come sta?
«E’ tornato dal suo viaggio in Russia e ha fatto gli esami alla schiena, per verificare il problema che lo aveva bloccato durante il riscaldamento della partita contro Gran Canaria. I medici sono fiduciosi ed hanno confermato che non è nulla di grave: si tratta di una infiammazione alla schiena dovuta ad una errata postura e al viaggio».
Domani sarà in campo?
«Vedremo, io penso di sì, ma non vogliamo forzare. In ogni caso, al più tardi lo recupereremo per la gara di coppa contro Brindisi».
Come vede il suo sostituto Pechacek?
«In Spagna ha tenuto bene il campo per 12 minuti, ha commesso qualche ingenuità ma anche gli altri hanno avuto alti e bassi».
Come procede, invece, il recupero di Kaukenas?
«Bene, già contro Gran Canaria mi è piaciuto, ha disputato 15 minuti positivi. Gli servirebbe del lavoro differenziato per poter recuperare come si deve ma purtroppo i ritmi a cui stiamo giocando non lo permettono molto. Cerca di lavorare con la squadra e recuperare il più in fretta possibile ma ci vorrà un po’ di tempo, anche se già adesso può dare il suo contributo».
Se non ce la farà Veremeenko, spazio a Strautins che può dare riposo anche a Kaukenas. Come sta andando il ragazzo?
«Bene, mi piace in difesa ma in attacco deve trovare fiducia. E’ stato fermo sei mesi per infortunio e, per uno della sua età, uno stop così lungo si fa sentire».
Cosa si aspetta dalla partita a Venezia?
«Vorrei vedere continuità, che è quella che ci manca in campionato. Vorrei vedere una squadra che gioca 40’ ad alto livello, che è poi quello che ci servirà per vincere contro un avversario così forte. E’ una gara dove le motivazioni non mancano e vorrei davvero portarla a casa, perché si tratta di un test probante».
Cosa dice della Reyer?
«Per me è un gradino sopra tutti. Ha allungato il roster, ha inserito Green che viene da una bellissima stagione a Parigi, Owens che ha dato freschezza alla squadra e un talento come Tonut».
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