La Reyer ora si affida all’asse Green-Owens
REGGIO EMILIA. La Reyer Venezia spur confermando il grosso del roster, ha modificato i titolari dell'asse play-pivot. A Stone, play abbastanza atipico, è stato preferito il trentenne Green, regiche...
REGGIO EMILIA. La Reyer Venezia spur confermando il grosso del roster, ha modificato i titolari dell'asse play-pivot. A Stone, play abbastanza atipico, è stato preferito il trentenne Green, regiche ha già raggiunto una semifinale con Varese e viene da una buona stagione in Francia. Numeri non grossi, i suoi: 6.8 punti con percentuali piuttosto basse, specie da tre, 12.5%, ma 6 assist a partita.
Come è arrivato Owens, giunto da Trento dove aveva disputato un ottimo campionato: 13 punti e 6.4 rimbalzi. Ora ne sta segnando 12.5 con 4 rimbalzi ma è in crescita .
Goss è passato da 14.1 punti a poco più di 9 con percentuali per altro più basse mentre Peric segna poco meno della scorsa stagione, 13.4 punti, con 6 rimbalzi e buone percentuali da tre A completare il quintetto, nell'ultima gara stagionale persa contro Brindisi, l'allenatore ha scelto Viggiano, giocatore molto esperto che può far da collante tra reparti. Dalla panchina sta dando un notevole contributo Michael Bramos, guardia -ala statunitense di passaporto greco che viene da un lungo stop dopo aver vinto coppa e campionato in Grecia. Sta segnando 8.8 punti di media ma col 55% da tre. Stefano Tonut, guardia del 1993, viene ad un bel campionato di A2. Suo coetaneo il play di riserva Michele Ruzzier, in forte crescita. Tra gli esterni anche Jarrius Jackson, giocatore in grado di cambiare le partite con la sua velocità e col suo tiro. Nel settore lunghi due affidabili ex: Tomas Ress e Benjamin Ortner. (r.b.)
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