Accuse all’arbitro «Quel rigore era inesistente»
CAVAZZOLI. Non poteva essere altrimenti: con il triplice fischio finale la coda polemica (e c’è veramente la coda) si agita attorno all’arbitro e all’assistente che a metà ripresa lo ha indotto alla...
CAVAZZOLI. Non poteva essere altrimenti: con il triplice fischio finale la coda polemica (e c’è veramente la coda) si agita attorno all’arbitro e all’assistente che a metà ripresa lo ha indotto alla concessione del penalty. All’uscita dal campo allenatore e giocatori della Falkgalileo accompagnano le giacchette nere con rimostranze (il tutto contenuto entro una verbalità enfatica ma non offensiva) che terminano quando la terna si chiude la porta dello spogliatoio. In casa Falkgalileo nessuno la digerisce, men che meno il tecnico Massimo Cangiulli: «Purtroppo il rigore ci ha cambiato la partita, loro altrimenti non avrebbero fatto gol. Tra l’altro negli ultimi minuti abbiamo pure finito col rischiare. C’è un grande rammarico, la massima punizione era assolutamente inesistente. Stiamo giocando bene, purtroppo spesso e volentieri decidono gli arbitri per noi; è dall’inizio che registriamo una serie di episodi a sfavore».
Lauro Bonini, tecnico della Scandianese, è contento del risultato (“Un due a due che ci sta, è stata una partita da pareggio”), meno della prestazione: «Ancora una volta ho visto fasi in cui giochiamo bene e altre, caratterizzate da cali di tensione». (m.b.)
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