Beccaria fa perdere la testa al Carpineti
Vittoria in trasferta del Fabbrico grazie a una doppietta del bomber: l’ex capolista paga le assenze di Cocconi e Barozzi
CARPINETI. Clamoroso al “Maracanà”. Il piccolo Fabbrico espugna 2-0 il fortino dell’ormai ex capolista Carpineti e rilancia le proprie ambizioni salvezza. Decide una doppietta di Beccaria, bravo a finalizzare al massimo le occasioni concesse dalla difesa biancazzurra. La compagine montanara paga le assenze di Cocconi e Barozzi (il bomber dovrebbe rientrare a dicembre) e l’espulsione di Rossi nell’episodio del rigore, tuttavia, nonostante un possesso palla massiccio, l’attacco del Carpineti non ha mai dato l’impressione di poter pungere la retroguardia ospite. Un Fabbrico deciso e ben messo in campo ha quindi portato a casa con merito i tre punti.
L’incontro inizia col botto per la truppa di mister Pattacini, che al 3’ va vicinissima al gol con Predelli. Rufo non è d’accordo e para il tocco sottomisura del centravanti, che ha tante responsabilità per il mancato vantaggio. Al 20’ la replica del Fabbrico, con Ferrari che colpisce al volo un suggerimento dalle retrovie: pallone a lato. Al 21’ s’infortuna il portiere del Fabbrico, Rufo. Sugli sviluppi di un corner, l’estremo difensore cade male, i tacchetti sprofondano piantandosi nel terreno morbido del Maracanà e il ginocchio si “gira”.
Al 34’ colpo di testa di Ferretti: cross dalla trequarti di Messori a tagliare l’area e inzuccata sul secondo palo del numero 7. C’è chi urla al gol, a causa della traiettoria del pallone che anziché insaccarsi, colpisce però il montante alla destra del neo entrato Bertellini. Sulla ribattuta, lo stesso portiere esce sui piedi di Pozzi sventando la minaccia. In chiusura, Martino devia sul fondo un calcio di punizione colpendo di testa dal centro dell'area.
La ripresa. Come un fulmine al ciel sereno, al 16’ il direttore di gara assegna un rigore contestatissimo al Fabbrico, ma ai nostri occhi non scandaloso. Tutto nasce da un pallone perso dal Carpineti sul centrocampo. Beccaria si lancia in contropiede, punta Rossi che in area lo spinge quanto basta perché l’attaccante del Fabbrico finisca a terra. Seconda ammonizione per il centrale difensivo e padroni di casa in dieci uomini. Beccaria trasforma il penalty. Il Carpineti accusa il colpo, Koudou se ne va in contropiede al 23’, ma Pagani è bravissimo a chiudergli la strada in uscita bassa. La reazione di Orlandini e compagni non è tangibile. Pedrelli e Pozzi fanno il solletico alla difesa del Fabbrico che, all’ennesimo tentativo, finalizza un contropiede perfetto: filtrante centrale per Beccaria che salta Martino e di sinistro, dal limite, infila per la seconda volta Pagani. E’ il colpo del ko.
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