Cantagalli striglia il suo Conad «Un brutto passo indietro»
REGGIO EMILIA. La sconfitta del Conad Volley a Mondovì non è stata presa bene. Una lezione da imparare per i giallorossi ma anche un punto da cui ripartire per risollevarsi già dal prossimo impegno...
REGGIO EMILIA. La sconfitta del Conad Volley a Mondovì non è stata presa bene. Una lezione da imparare per i giallorossi ma anche un punto da cui ripartire per risollevarsi già dal prossimo impegno che sarà il 23 novembre, lunedì sera, per il posticipo contro Club Italia a Roma, con inizio alle ore 20,30.
In primis non l'ha presa bene il tecnico reggiano Luca Cantagalli che al Pala Manera ha dovuto assistere alla partita dalla tribuna (sostituito dal vice Paolo Zambolin), essendo stato squalificato per il cartellino rosso ricevuto durante il match contro Brescia, una settimana fa al PalaBigi, per proteste.
«Un brutto passo indietro – commenta il coach gialìlorosso – soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento che invece nelle ultime due precedenti gare era stato ottimo e grintoso. Di conseguenza anche il gioco ne ha risentito. Non so davvero dare spiegazioni di questa involuzione – ammette Luca Cantagalli – il primo set non lo abbiamo giocato benissimo, ma abbiamo vinto e siamo almeno riusciti a restare in campo in modo buono. Poi si è spenta la luce. Ci siamo sciolti alle prime difficoltà, questa è la realtà. A pallavolo se non si gioca di squadra non si va da nessuna parte».
«Abbiamo parlato negli spogliatoi, ho chiesto ai ragazzi un momento di riflessione, un esame di coscienza. Il problema – ecco la diagnosi dellp’ex campione – è soprattutto mentale. Sia chiaro, non fuggo dalle mie responsabilità, anzi sono il primo ad assumermele. Ora è il momento di essere tutti uniti e io farò di tutto per far sì che si esca da questa situazione difficile. Da martedì dobbiamo entrare in palestra pensando solamente a migliorare e ripartire».
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