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A Brindisi per ipotecare la qualificazione

di Adriano Arati
A Brindisi per ipotecare la qualificazione

La Grissin Bon stasera cerca la vittoria per avvicinarsi al passaggio del turno e riprendersi dopo tre sconfitte consecutive

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REGGIO EMILIA. Una corsa da riprendere, nel campo più difficile. Questa sera la Grissin Bon conclude a Brindisi il suo tour di quattro trasferte consecutive fra campionato e Eurocup, un viaggio segnato da tre sconfitte in fila, a Cremona, Gran Canaria e Venezia, ma anche da un rendimento in crescita, che dal mini-collasso cremonese l’ha portata a rimanere in partita sino alla fine con le due rivali più forti, e mai al completo: rientrato Kaukenas, nella stessa gara si è fermato Veremeenko. Ora è arrivato anche il momento di concretizzare, per evitare che il morale venga intaccato dai risultati finali negativi e per fare un notevole passo avanti in Eurocup.

Vincere a Brindisi è una tappa importante per la qualificazione. I pugliesi hanno pagato l’esordio assoluto in coppa e sono a 0, con 5 sconfitte in 5 gare, virtualmente eliminati. Nei prossimi turni potrebbero anche avere un comprensibile calo di motivazioni, che avvantaggerebbe le altre rivali biancorosse.

Oggi per Brindisi è una sorta di ultima spiaggia, per la classifica e perché cadere anche contro la storica rivale Reggio sarebbe la mazzata definitiva. Per questo, la gara sarà molto più dura di quello che si potrebbe pensare guardando il girone di andata. I pugliesi di coach Bucchi vorranno comunque dare una risposta davanti al proprio pubblico, e contro una squadra italiana, oltretutto ben nota, quella che a maggio l’ha eliminata dai playoff. Difficile aspettarsi una rivale remissiva solo perché a 0 punti. Senza contare che anche in campionato l’Enel arriva da una sconfitta a cui rimediare, quella a Pesaro domenica scorsa.

La Grissin Bon ha la necessità di fare bottino per rimanere al terzo posto nel girone dietro Gran Canaria e Alba, con la possibilità di giocare in casa tutte le sfide decisive, quelle con le capolista e con Ludwigsburg, e di viaggiare poi nuovamente solo a Le Mans il 9 dicembre, quando il quadro dovrebbe essere già ben definito e i francesi – oggi penultimi con due gare di distacco dalle seconde – potrebbero essere fuori dai giochi, e quindi meno intensi.

Per adesso il gruppo di Menetti deve pensare a Brindisi, nella speranza di poterlo fare con un recuperato Veremeenko. L’infiammazione alla schiena che ha tenuto fuori il bielorusso in Spagna e a Venezia dovrebbe essere in remissione. Il bielorusso sarebbe utilissimo contro una squadra atletica, con tanti esterni talentuosi ma che sinora ha trovato certezze principalmente sotto canestro grazie all'ex sassarese Kadji.

Un ulteriore ostacolo è il sempre caldissimo pubblico pugliese, ormai ben noto ai reggiani, che oltre a creare pressione su rivali e arbitri spesso regala carica ulteriore all’aggressività dell’Enel.

Coach Max Menetti fotografa così l’appuntamento di questa sera. «Una partita molto importante per raggiungere il secondo obiettivo stagionale, il passaggio del turno in Eurocup. Dopo la Supercoppa abbiamo sempre detto che il nostro secondo obiettivo sarebbe stato il passaggio del turno in Eurocup, pertanto una vittoria a Brindisi ci permetterebbe di avere ad un passo il superamento del primo girone».

Il mister non dà troppo peso alle zero vittorie di coppa dei pugliesi. «Non guardo di certo la classifica, Brindisi ha un organico di tutto rispetto che abbiamo già sfidato pochi mesi fa in una emozionante serie playoff».

Amedeo Della Valle pensa invece alla striscia di tre gare perse. «Vogliamo tornare a vincere anche se per farlo dovremo giocare una partita di grande sostanza in un campo durissimo come quello di Brindisi. Loro vorranno riscattare la sconfitta in campionato nell’ultima giornata e muovere la classifica in Eurocup che li vede ancora al palo. Servirá una super prestazione, non ci sono scusanti».

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