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Grissin Bon ko a Brindisi: è crisi

Grissin Bon ko a Brindisi: è crisi

Quarta sconfitta consecutiva dei biancorossi che perdono 87-81 il match di coppa in casa dell'Enele

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BRINDISI. Niente da fare. La Grissin Bon rimedia al pala Pentassuglia, nel match di coppa contro l’Enel, la sua quarta sconfitta consecutiva. E pensare che i reggiani avevano iniziato alla grande con una partenza sprint che li aveva portati anche avanti di 11 punti. Poi l’inatteso calo che ha riaccesso i padroni di casa, capaci di vincere allo sprint approfittando del vuoto in regia del team biancorosso.

Al fulmicotone la partenza della Grissin Bon che approfitta alla grande delle doppia assenza in casa brindisina: l’Enel deve infatti fare i conti con le assenze importantissime di Reynolds e Cournooh. Reggio ritrova invece Vladimir Veremeenko, di nuovo in campo dopo il problema alla schiena che aveva costretto il lungo bielorusso a saltare le ultime due gare.

Pochissimi minuti e i reggiani, aggressivi al massimo e determinati come non mai, sono già sul +11 (2-13). Storditi dal grande inizio reggiano, i padroni di casa ritrovano il bandolo della matassa soltanto sul finire di quarto quando, grazie la bomba di Adrian Banks, riducono il gap a 6 punti (9-15). Pechacek, desideroso di riscattare il disastro di Venezia, respinge l’assalto.

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E’ Silins a infilare dall’arco il tiro che fissa il risultato sul +9 reggiano (11-20) alla prima pausa.
Si riaccende però l’Enel, aiutata dalla flessione difensiva della Grissin Bon che troppo concede. In 2’ gli uomini di Bucchi sono già riusciti a mettere insieme un break di 8 a 0, trovando facili accessi in area. Il gioco da tre punti di Kadji è il -3 brindisino (19-22). Lavrinovic e quindi Polonara alzano la voce, tanto da interropere la striscia aperta di Zerini e soci. E’ ancora alta l’intensità in campo, ma le percentuali offensive sono precipitate: Brindisi tenta un nuovo assalto, approfittando degli errori offensivi degli avversari.

Sul nuovo -3 ospite, alla metà del quarto, Aradori mette una tripla importantissima. Il +6 (27-33) non dura però che un attimo. Si fa però sentire ancora una volta Banks e l’Enel è di nuovo lì, attaccatta ai biancorossi in evidente calo e alla partita.

Silins spedisce in lunetta Harris che, con un 2/2, porta il punteggio sul 37-38 e per fortuna che arriva la tripla di talento di Aradori, cui replica però con veemenza dall’arco Harris sulla sirena. Si scende così negli spogliatoi sul punteggio apertissimo di 40-41.

Arriva al 2’ del terzo quarto, il sorpasso brindisino con il gioco da tre punti di Banks, su cui Aradori commette fallo. Reggio, improduttiva in attacco, non ci salta più fuori e perde palle importanti. I preziosi punti di Aradori, unico che mostra una certa ostinazione, valgono il 45 pari al 3’. E i suoi sono i punti che danno inizio alla risalita. Le bombe di Della Valle, dopo il centro di Gagic, valgono il 47-51. La Grissin Bon non riesce però a scappare, incalzata come è dal team locale che non molla nulla. Sul -1 brindisino (52-53 al 6’ abbondante) Aradori riesce a sbagliare due liberi. Fra sorpassi e controsorpassi, si arriva agli ultimi 120” del quarto e qui il coach Menetti si gioca la carta della zona. Che nulla però fa.

L’ultimo quarto si apre sul 63 pari e la gara procede punto a punto sino al 4’ quando Brindisi accumula 4 punti di vantaggio (74-70) grazie alle mani d’oro dell’ex Sassari Kadji. La freddezza di Kaukenas, letale dall’arco, tiene Reggio sul -1, ma il sorpasso è opera di “Polonair” e del suo 2/2 dalla riga bianca su fallaccio di Kadji. Una manciata di secondi più tardi è Banks a riportare avanti i suoi. Che si mettono sul +3 (78-75) a 120” al gong.

Gentile commette un evitabilissimo fallo su Banks che in lunetta infila solo uno dei due liberi a disposizione.
Sul - 4, con 1’18” ancora da giocare, è lo schiaccione di Polonara a ridare speranza alla truppa reggiana. Qui Scott confeziona però un capolavoro che vale l’81-77 a 1’.Lavrinovic commette il quarto fallo su Gagic che infila un solo libero.

Ci crede Aradori che mette dentro il tiro del -3 (82-79 a -32”). L’ulteriore fallo di “Big Darjus” manda il centro lituano fuori dai giochi. La tripla di Kaukenas è solo il canto del cigno, l’attacco vincente di Bamks e quindi il libero di Kadji chiudono i conti.

Domenica sarà di nuovo campionato, nell’anticipo di mezzogiorno al Bigi con Trento. E lì non si potrà davvero più fallire.

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