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la lettera di un tifoso al club granata

«Sono un romano con la Reggiana nel cuore da sempre»

REGGIO EMILIA. Pubblichiamo la lettera indirizzata al presidente Stefano Compagni da un ingegnere romano, Stefano Voci, grande tifoso granata. Caro presidente, le invio tantissimi auguri di cuore...

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REGGIO EMILIA. Pubblichiamo la lettera indirizzata al presidente Stefano Compagni da un ingegnere romano, Stefano Voci, grande tifoso granata.

Caro presidente,

le invio tantissimi auguri di cuore per i 96 anni della nostra amata Reggiana.

Sono un ingegnere di Roma e sono 54 anni che seguo la Regia. A tutti dico sempre che la seconda parola che ho detto dopo “mamma” è stata “Reggiana”, pur non avendo alcuna origine emiliana.

Tanti sono i ricordi che mi legano alla Reggiana e che hanno caratterizzato la mia vita: spesso mi tornano in mente suscitandomi le stesse emozioni che mi hanno causato tanti anni fa.

Seguo la squadra da sempre, essenzialmente da casa, una volta alla radio, poi su Televideo, adesso in streaming su internety. Quando ho potuto sono venuto anche di persona, con mia moglie e con lo stendardo “Vola Regia”. Quando la vedo in campo mi va il cuore a mille, oppure si ferma. Qualche anno fa ho anche creato un modo di concludere i miei post su Internet con “Io sono della Reggiana”, una frase che poi è diventata anche una sciarpa del Gruppo Vandelli.

Nessuno sa perché è nata questa passione: anche io ho difficoltà a rispondere, mi ricordo solo che mi piaceva il nome e il colore della maglia con i calzoncini azzurri e i calzettoni neri con risvolti granata (una tenuta che, vista con la televisione in bianco e nero, trasmetteva grande aggressività).

Chi mi conosce abbina sempre il nome Reggiana alla mia persona, chiedendomi sue notizie, e questo è anche un modo per farla conoscere a chi segue solo la Serie A .

Le racconto un episodio significativo, visto che recentemente ha ricevuto la maglia di Passalacqua dello spareggio di San Siro di 40 anni fa: era il 26 giugno ed io, proprio in quel pomeriggio, avevo gli esami orali di terza media. Per seguire comunque la partita, visto che l’aula della scuola era proprio di fronte alla finestra di casa mia, dissi a mia madre di farmi dei segnali con le persiane: aperte significava Reggiana in vantaggio, accostate pareggio, chiuse svantaggio. Non le dico quando ho visto spalancarsi definitivamente le persiane al 37’ del secondo tempo…

Auguri ancora alla Reggiana, alle persone che le stanno intorno e a tutti i tifosi granata!

Stefano Voci

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