Gazzetta di Reggio

Sport

RUGBY / SERIE A

Colorno-Conad duello di giganti Manghi: «No, gara come le altre»

di Ginevra Del Bene Errico
Colorno-Conad duello di giganti Manghi: «No, gara come le altre»

REGGIO EMILIA. Sarà domani alle 14.30 la seconda sfida tra le due squadre dominatrici della classifica della serie A. Il Conad Rugby Reggio e l'HBS Colorno si affronteranno in casa dei biancorossi...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sarà domani alle 14.30 la seconda sfida tra le due squadre dominatrici della classifica della serie A. Il Conad Rugby Reggio e l'HBS Colorno si affronteranno in casa dei biancorossi per avere la supremazia di questo primo girone. Una vittoria per la fazione parmigiana infatti vorrebbe dire un agganciamento se non un superamento dei Diavoli in classifica, una posizione che non sarebbe influente al fine della qualificazione alla fase successiva, ma che vorrebbe dire per i rossoneri perdere l'imbattibilità e la totale supremazia nel campionato. Una questione d'orgoglio quindi per i reggiani domani attesi a Colorno.

«Per me la partita di domani sarà esattamente uguale a tutte le altre, non cambia niente – commenta Roberto Manghi, il capo allenatore dei rossoneri – abbiamo già dimostrato quali siano le nostre capacità e vogliamo andare a Colorno con il solo obiettivo di vincere la partita».

«Per noi infatti è importante mantenere il primato e l'imbattibilità. Poi non è mai semplice andare a giocare fuori casa, questa è già la quarta partita in trasferta, mentre ne abbiamo giocate in casa solamente due. In ogni caso andiamo per fare la nostra gara e imporre il nostro gioco».

Qual è l'umore della squadra dopo questo girone d'andata?

«Abbiamo vinto tutte le partite quindi non c'è nessun problema. Avessimo perso qualche incontro potremmo avere un umore diverso, ma avendo avuto un girone d'andata senza il minimo intoppo, siamo assolutamente tranquilli e positivi».

Anche tutte le giovanili del Rugby Reggio stanno riportando risultati eccellenti, qual è il segreto del club rossonero?

«Non è una questione di vittorie ma di crescita – spiega il direttore generale Manghi – abbiamo un gruppo di allenatori preparati che sanno far bene il proprio lavoro, dentro e fuori dal campo. Hanno delle ottime capacità inoltre abbiamo dato alle giovanili e al minirugby maggiore organizzazione, dandoci degli obiettivi giorno per giorno da portare a termine. Inoltre abbiamo affiancato agli allenatori dei responsabili tecnici come Luca Vezzani e Tommaso Bricoli che sono davvero in gamba. Noi mettiamo il massimo impegno in campo e veniamo ripagati dalla crescita dei nostri ragazzi. Inoltre stiamo riuscendo a far fare a tutti i nostri atleti tre allenamenti a settimana, anche se siamo costretti in un solo campo, forse il nostro unico limite. Questa organizzazione del lavoro ci fa bene e lo dimostra la crescita che riscontriamo ogni giorno. Non è una vittoria a livello regionale che ci gratifica, ma è tutto un movimento che punta al costante miglioramento dei nostri ragazzi e delle nostre squadre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google