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Dybala fa felice la Juve, Milan rimandato

Poche emozioni, l’argentino rilancia i campioni che salgono al sesto posto. Cerci e Donnarumma non bastano ai rossoneri

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TORINO. La Juventus batte meritatamente il Milan ma non ha ancora risolto tutti i problemi. Il Milan esce senza fare la vittima sacrificale, con un Donnarumma che si conferma ed un Cerci brioso e insidioso. Insomma, il big match non guarisce le grandi malate però...

Allegri opta per Hernanes alle spalle della coppia d’attacco Dybala e Mandzukic, con Morata in panchina, mentre Mihajlovic sceglie Bacca e lo piazza assieme a Cerci e Niang. Già al 3’ Dybala impegna Donnarumma, che 2’ dopo rischia su un retropassaggio di Alex. Dopo tanta attesa le emozioni sembrano finite in un imbuto ed il primo quarto d’ora blinda il sostanziale equilibrio fra due formazioni che non riescono a pungere più di tanto. Il primo “tiro” dei rossoneri a metà tempo, con una conclusione da una ventina di metri di Bonaventura che non macchia la maglia di Buffon. Ci prova anche Marchisio, con una conclusione da lontano, ma la partita sembra difficile da schiodare. Al 27’ la prima effettiva opportunità per la squadra di Mihajlovic: Bonaventura smarca Cerci davanti a Buffon ma l'attaccante di testa appoggia verso nessuno. Il primo brivido vero arriva al 40’ su un tiro da lontano di Hernanes, che incoccia nella testa di Bonaventura: la palla prende una traiettoria che solo un grande intervento di Donnarumma, con la mano destra, riesce a cacciare fuori dalla sua porta.

La ripresa si apre con il sollievo del pubblico bianconero per l’uscita dello spento Hernanes e l’entrata di Bonucci, che riporta all’antico 3-5-2. Il ritmo non sale più di tanto e la partita resta fra due squadre in difficoltà e non ancora in grado di esprimere al meglio il loro potenziale. Qualcosa in più la fa la Juventus, che al 9’ con Alex Sandro impegna Donnarumma; al 15’ la pressione bianconera si fa più insistente, ed è Pogba che con un bolide impensierisce il portiere, non perfetto nella circostanza. Più Juve che Milan, comunque, e anche se la supremazia non è schiacciante il gol del vantaggio siglato da Paulo Dybala appare un premio giusto per i campioni d’Italia. È Alex Sandro a crossare al centro dell’area piccola dove l’argentino, con un controllo perfetto, sciabola di sinistro a rete. Pochi istanti dopo ancora Dybala fallisce il raddoppio, con un sinistro rasoterra. Il Milan replica con un destro di Kucka alto, dopo una bella azione di Cerci. Mihajlovic gioca la carta Luiz Adriano ma l’occasione capita a Cerci, il migliore dei suoi, mentre Mandzukic (ancora negativo) spara alle stelle un bel cross di Alex Sandro.

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