Gazzetta di Reggio

Sport

Casalgrandese punita da un rigore inventato

di Francesca Romoli

La decisione dell’arbitro a favore del Castelvetro duramente contestata da Cristiani e compagni

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VILLALUNGA. Un rigore che non c’era determina la sconfitta casalinga della Casalgrandese, contro un Castelvetro che con questa vittoria consolida la sua posizione di prima della classe.

Si preannuncia difficile l’impegno per i ragazzi di Cristiani contro la capolista. Invece i padroni di casa sanno far fare brutta figura a Cozzolino e soci per buon parte della gara, grazie a una difesa ben disposta dove si distingue il generoso Ferrari, un centrocampo puntuale nei raddoppi, un attacco pronto a colpire di rimessa. A un certo punto mister Cristiani tenta anche la carta Ingari, il cui rientro dopo il lungo stop è comunque una bella notizia, anche se ancora non punge come ci si aspetta da lui.

Il primo tempo non è particolarmente spettacolare, con il Castelvetro che punge raramente. La prima occasione è proprio della Casalgrandese: su cross dal fondo di Vacondio, colpo di testa ravvicinato di Piccinini, ma il giovane portere Tabaglio riesce ad intercettare.

Alla mezzora, su lunga punizione dalla fascia, riceve in area Giuseppe Cozzolino che elude il fuorigioco e conclude al volo tra le braccia dell'estremo difensore Auregli.

Miracolosa deviazione dello stesso Auregli in corner al 37’, su tiro dalla distanza di Giuseppe Cozzolino. Due minuti dopo, su traversone dalla destra, respinta corta della difesa, riprende Ricci che dal limite effettua un rasoterra che esce di poco.

La ripresa si apre con un colpo di testa da sottomisura di Occhi sugli sviluppi di un corner, ma la mira è alta. I locali cominciano a crederci e provano a fare loro il match, ma ogni velleità viene spenta sul nascere dal contestato penalty concesso dall’arbitro, il signor Gatti di Gallarate.

Al 18’ infatti, su lungo lancio da centrocampo, pescato in area il solito Cozzolino che, controllato da Ferrari, finisce a terra. Per l’arbitro si tratta di rigore e ammonizione del difensore, fra le proteste dei compagni. Sul dischetto si presenta lo stesso Cozzolino che spiazza Auregli portando in vantaggio i suoi.

Sul fronte opposto il neo entrato Ingari evita l’intervento in scivolata di un avversario, penetra in area, mette in mezzo, ma il pallone viene deviato da Mazzini fra e braccia di Tabaglio. Alla fine, però, è il Castelvetro a vedersi negare il gol del raddoppio: al 32’ Ricci, lanciato sulla destra, crossa dal fondo per l'accorrente Mazzini che di tuffo insacca, ma l'arbitro annulla per fuorigioco dell’autore del passaggio. La gara si chiude con una prolungata melina degli ospiti a difesa del risultato.

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