«Finalmente al completo, il Club Italia va messo sotto»
Lo schiacciatore Silva suona la carica per la sua Conad in vista del posticipo: «Io dico che siamo competitivi in ogni ruolo, adesso non vi sono più alibi»
REGGIO EMILIA. Quinta giornata del girone di andata – a Roma – per la Conad che oggi pomeriggio alle 18 dovrà affrontare la seconda trasferta consecutiva contro i giovani di Club Italia.
«Giovani sì ma da non sottovalutare – precisa subito lo schiacciatore parmigiano Giulio Silva – essendo la Nazionale Juniores. Sono tutti atleti di grande fisicità e prospettiva, dovremo essere bravi a non lasciarli caricare perché se non li contrastiamo sono capaci di fare molto bene». L'esordio vinto al tie-break contro Castellana Grotte ha infatti dimostrato subito le potenzialità del Club Italia. «Ma – continua Silva – noi non siamo da meno e faremo di tutto per fare risultato». Stando alla classifica la gara, che sarà tramessa alle 20.30 su Lega Volley Channel, sembra essere l'occasione giusta per rimpinguare il bottino di capitan Tondo e colleghi: mentre la Conad è decima a 4 punti infatti, Club Italia giace sul fondo della classifica a quota 2. Dopo la sconfitta con Mondovì, l'obiettivo non può che essere quello di riprendere quota, soprattutto se il coach Cantagalli potrà essere di nuovo in panchina dopo aver osservato la sospensione di una giornata causa il cartellino rosso contro Brescia. Per lui, tutti a disposizione, Cargioli compreso, e tanta voglia di riscatto per poi tornare in patria, domenica 29 al PalaBigi alle 18 contro Siena, terz’ultima, a cercar di mietere nuovi punti.
Silva, oggi zero alibi...
«Sì, è giunta l'ora di vincere. Dopo una partenza in salita con diverse defezioni, ora l'organico è al completo e siamo finalmente riusciti a preparare al meglio la partita allenandoci in dodici. Certo è la seconda partita consecutiva in trasferta, ma se prendiamo questo come scusa, è la fine: oggi di alibi non ne abbiamo».
Su cosa vi siete concentrati?
«In allenamento abbiamo puntato sul limare gli errori in battuta e sulla correlazione muro-difesa, fondamentale. Per il resto il cambio palla sta venendo bene e soprattutto la grande competitività in ogni ruolo fa sì che tutti diano il massimo sempre».
Già, la formazione non è mai scontata. Si aspettava di trovare spazio?
«Tutti vogliono giocare e adesso che ne ho avuto l'occasione spero di poter trovare quella continuità che l'anno scorso mi è mancata a Tuscania. La prima cosa comunque è continuare a giocare come squadra: se all'inizio pensavo che l'essere competitivi in tutti i ruoli avrebbe potuto creare problemi a livello di gruppo, adesso sono certo che sia soltanto uno stimolo in più. E' così che si migliora».
Non vi resta che vincere.
«E' il nostro obiettivo dichiarato, non ci risparmieremo».
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