Luzzara e Bagnolese condividono un brodino
Al gol di Tagliafierro risponde subito Lusoli poi le due squadre si controllano Per quella di Dall’Asta un pareggio utile, quella rossoblù non perde da sei gare
LUZZARA. Botta e risposta al Compagnoni, in un derby inedito per l'Eccellenza. Il Luzzara conserva l'imbattibilità interna e si conferma attrezzato per una tranquilla salvezza, la Bagnolese prova ad imporsi alla distanza con una prestazione di qualità e di carattere.
Al quinto gol in campionato di Tagliafierro (l’attaccante che nel 2006-2007 giocò con la Reggiana dei vari Carlet, Caselli, Catellani, Grieco, Mussi, Nuzzo e Stefani nell’allora C2), ha risposto Lusoli (il migliore dei suoi, al secondo centro nel torneo dopo Carpaneto Piacentino).
Un pari che sta bene soprattutto ai locali, che raccolgono un punto come a Castelvetro e tornano al gol che mancava da tre turni. Gli ospiti hanno le migliori occasioni per vincere, ma portano a tre la propria serie utile e fuori casa sono ora imbattuti da sei gare. Il Luzzara si fa preferire in avvio, poi complice un leggero calo fisico si difende con i denti e protegge il pareggio. Bagnolese brava a rimontare scendendo in trincea, ma quanto sprecato da Zampino e da Lusoli grida ancora vendetta.
Primo tempo. Nel Luzzara rientrano Fava da infortunio e Michelini e Camillo da squalifica, mentre a scontare il turno con la giustizia sportiva sono Toniato e Scappi. Per Dall'Asta è 4-1-4-1: in difesa coppia centrale Daolio-Magro, play-maker Zendeli, una folta linea a sostegno dell'unica punta Tagliafierro. La Bagnolese recupera Lusoli da infortunio, ma sono fuori lo squalificato Bonacini e De Pellegrin non ancora al meglio. Siligardi conferma il 4-2-3-1: cerniera di retroguardia Bega-Macca, in mediana Fraccaro e Colla, terminale offensivo Zampino con dietro un trio di ispiratori.
Il derby fatica a decollare, poi sembra prevalere l'agonismo dei locali. Luzzara avanti a metà frazione, con la pennellata su punizione dal limite a scavalcare la barriera di Tagliafierro. La Bagnolese si assesta e macina gioco: azione palla a terra e triangolazione Zampino-Lusoli, con quest'ultimo che penetra in area e con un colpo da biliardo gela Fava (36').
Secondo tempo. L’infortunio di Magro costringe Dall'Asta a modificare la difesa, accentrando il baby Curini al fianco di Daolio (7'), poi occasione d’oro per Zampino che scatta in profondità e tira ma Fava chiude lo specchio con il piede (10’). Alla mezzora coast to coast di uno scatenato Lusoli, ma Fava si rifugia in angolo. Va così in archivio il derby anche degli addii o quasi: in panchina, nel Luzzara, il bomber Piro, che ad inizio dicembre farà ritorno alla Biancazzurra in Promozione, mentre nella Bagnolese non era neppure in tribuna Mitolo, che da domani sera sarà già ad allenarsi con il Daino Santa Croce.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google