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Vietato lasciare spazio all’Alba

Vietato lasciare spazio all’Alba

La squadra tedesca ha tecnica e grande stazza fisica, difficile metterla sotto

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REGGIO EMILIA. È una formazione profonda, con tante soluzioni e una stazza fisica difficile da gestire, l’Alba Berlino prima in Germania in questo momento assieme a Ludwigsburg, l’altra rivale tedesca dei biancorossi.

Guidata dal bravo Sasa Obradovic, visto da giocatore anche in Italia, è una miscela di giocatori locali, americani e slavi piuttosto intrigante, anche per la taglia: tutti molto potenti o atletici, paragonati al ruolo. I più produttivi sinora sono il robusto centro bosniaco Kikanovic, in grado di occupare benissimo l’area e efficace nel chiudere da vicino (viaggia a 14 punti con il 69% da 2), e soprattutto la guardia serba Milosavljevic, già nel giro della Nazionale. Quasi 2 metri, preciso al tiro, sempre in controllo, sa fare male in tanti modi. Segna 15.8 punti a gara ed è il riferimento nei finali di gara, grazie anche alla notevolissima mira dalla lunetta. La propulsione è affidata agli esterni americani Will Cherry e Jordan Taylor (rivale di Reggio ai tempi di Roma e dell’accesissima serie play off di quattro anni fa), due velocisti a cui spetta il compito di alzare il ritmo e di bucare l’area per aprire spazio al resto della formazione. Sotto canestro, l’esperto croato Loncar e l’americano Watt portano altri muscoli, inoltre Loncar ha pure buona tecnica. La rotazione è completata da due nazionali tedeschi, King e Giffey, ali di complemento che garantiscono difesa, intensità e fisico, e che permettono di variare i quintetti. Soprattutto King è uno specialista difensivo che può fare il 4 tattico così come marcare le guardie avversarie. (a.a.)

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