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Obradovic ordina di tenere bassi i ritmi ma nel finale sbaglia qualche scelta

Obradovic ordina di tenere bassi i ritmi ma nel finale sbaglia qualche scelta

Obradovic. Anche la sua squadra in attacco non è brillante, ma è nella natura della rosa. Sa di avere più forza e insieme più esplosività coi due play americani, prova a attaccare Reggio in area e...

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Obradovic. Anche la sua squadra in attacco non è brillante, ma è nella natura della rosa. Sa di avere più forza e insieme più esplosività coi due play americani, prova a attaccare Reggio in area e ordina di non accelerare mai il ritmo per evitare che la Grissin Bon prenda fuoco, puntando sui muscoli e battendo la palla in area con costanza. Gioca la partita che voleva giocare, da questo punto di vista, ma nel finale i giocatori perdono il controllo e lui non riesce a scuoterli, anzi qualche cambio fra gli esterni lascia perplessi, perché toglie ritmo a chi stava facendo bene. Quando Menetti pareggia o quasi la lotta sotto col doppio lungo non trova una soluzione, sembra sempre seguire l’avversario quando per 35 minuti aveva comandato lui. La solidità della sua squadra comunque è notevolissima.

Voto 6.(a.a.)

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