Roma, ora Garcia è sotto esame
Pallotta deluso dopo la batosta di Barcellona, critiche al tecnico francese
ROMA. Umiliati in campo, danneggiati fuori. James Pallotta non ha gradito per niente lo spettacolo andato in scena al Camp Nou. A Boston il 6-1 con cui il Barcellona ha demolito la Roma in Champions League è stato accolto con rabbia. Il presidente è deluso per l'ennesima figuraccia internazionale della squadra di Rudi Garcia che complica non solo i piani sportivi ma anche quelli economici della proprietà statunitense. La sconfitta, e il modo in cui è arrivata - con la Roma in balia dell'avversario dal primo all'ultimo minuto - rappresenta un danno d'immagine che rischia di frenare il processo di crescita della squadra e di sviluppo del brand giallorosso, che Pallotta vorrebbe il prima possibile al livello dei grandi marchi sportivi internazionali. Ecco perché la debacle catalana non è andata giù al presidente. A meno di modifiche dell'ultima ora, Pallotta sarà sugli spalti dell'Olimpico il prossimo 9 dicembre per assistere alla decisiva sfida col Bate Borisov, sperando di festeggiare una vittoria e il passaggio del turno. Toccherà a Garcia non deludere le aspettative.
La dirigenza non ha intenzione di dare ultimatum, ma è evidente che molto dipenderà da come si chiuderà il 2015. Il calendario, infatti, subito dopo il Bate prevede lo scontro diretto al San Paolo di Napoli. E un doppio passo falso potrebbe rimescolare le carte in tavola. Il francese insomma è sotto esame per una fase difensiva tutt’altro che inappuntabile (31 gol subiti in 18 gare) e per il modo in cui prepara le partite.
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