Un calendario di fuoco per la Reggiana
Mancano cinque gare alla fine del girone d’andata e i giocatori di Colombo devono sfidare le migliori del campionato
REGGIO EMILIA. La Reggiana lavora a testa bassa in vista della prossima sfida di Cittadella, senza guardare oltre lo stadio Tombolato e senza più fare calcoli e previsioni, dopo che i pronostici precedenti sono stati tutti sbagliati clamorosamente (vedi Cuneo e Pordenone in casa e Pro Patria in trasferta).
Non sfugge a nessuno però che il cammino dei granata da qui fino al 10 gennaio, ultima giornata dell’andata, è davvero di fuoco. In cinque partite, di cui tre in trasferta, la truppa di Colombo affronterà le migliori formazioni del torneo, quelle messe meglio in classifica e considerate favorite a inizio campionato, tranne l’Albinoleffe, che è penultimo a 8 punti.
Sabato sera i granata andranno in casa della capolista Cittadella. Una partita ovviamente difficile dove l’obiettivo non è tanto e solo fare punti o uscire indenni, ma reagire al brutto momento dopo il pesante ko casalingo con il Pordenone. Serve una prova di carattere per scacciare ombre e inquietudini e soprattutto ridare entusiasmo a tutto l’ambiente.
I veneti hanno perso una sola volta, come il Pordenone, e sono la squadra che ha fatto più punti in casa, 14 in sei match. La capolista ha vinto sei partite, come Alessandria, Pavia e Feralpisalò e ne ha pareggiate cinque (quest'ultimo dato evidenzia l'equilibrio del campionato).
La prossima in casa della Reggiana sarà contro il Pavia, secondo in classifica con la miglior differenza reti del torneo, +9, mentre i granata sono a +8. I lombardi hanno perso tre volte, una in più della squadra di Colombo, e fuori casa non hanno un ruolino di marcia brillante, dato che hanno raccolto otto punti in sei gare, una performance che la pone nella parte bassa della classifica se si considerano solo gli scontri lontani dal campo amico. Il Pavia ha il secondo attacco più prolifico del girone A, 20 reti, uno in meno del Feralpisalò.
Per quanto riguarda i turni successivi non sono ancora state fornite le date con precisione. Nella 15^ giornata, che ipoteticamente si giocherà il 15 dicembre, i granata andranno a fare visita all'Albinoleffe, una delle peggiori formazioni del torneo, che in casa ha raccolto due vittorie e quattro sconfitte in sei gare. Dopo Busto Arsizio non è il caso di fare troppo affidamento sul divario tra le due realtà.
Prima della sosta natalizia, il 20 dicembre, si torna al Città del Tricolore per la sfida con l’Alessandria, formazione considerata da più osservatori come una delle migliori a livello di individualità. In trasferta i piemontesi non sono brillantissimi e in 6 partite hanno vinto, perso e pareggiato per lo stesso numero di volte, due. La forza dell’Alessandria è tra le mura amiche, dove ha raccolto 13 punti in sei gare. La formazione di mister Gregucci ha inoltre segnato 17 reti, due in più di quella di Colombo.
Dopo questa partita i giocatori potranno godersi un po’ di riposo e poi tornare ad allenarsi in vista della partita del 10 gennaio contro il Bassano, che al momento occupa la stessa posizione in classifica. I veneti hanno disputato sette gare in casa, perdendo una sola volta e vincendo tre.
Alla fine del primo turno si potrà fare un primo bilancio della stagione. Non sarà definitivo, ma dirà molto sulle possibilità della Reggiana di fare il salto di categoria.
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