Johnson a Cantù, Reggio protesta «Non ha più visti per gli stranieri»
REGGIO EMILIA. Cantù ingaggia il lungo americano JaJuan Johnson, dopo una settimana di polemiche. Il giocatore, eccellente due anni fa a Pistoia e seguito anche da Reggio in estate, arriva da Red...
REGGIO EMILIA. Cantù ingaggia il lungo americano JaJuan Johnson, dopo una settimana di polemiche. Il giocatore, eccellente due anni fa a Pistoia e seguito anche da Reggio in estate, arriva da Red October Volgograd di Dmitry Gerasimenko, il nuovo proprietario canturino. Il suo arrivo ha scatenato parecchi malumori e una protesta formale di sette società, fra cui la stessa Reggio Emilia. Cantù, partita con la formula del “5+5”, ha esaurito i visti per gli extracomunitari e ha deciso di passare al “3+4+5”, che consente un visto in più anche se esclude dal premio per l’utilizzo degli italiani. Lo ha fatto pur avendo già diversi extracomunitari in squadra, forte di alcuni precedenti simili e del parere di un alto funzionario della Fip, parzialmente smentito però dal presidente Petrucci, convinta di potersi muovere entro questa piega del regolamento.
La faccenda apre una sorta di guerra in Legabasket e in Fip. Cantù proverà a far giocare Johnson da subito. Mentre le sette società tenteranno di evitarlo. (a.a.)
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