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La Grissin Bon rischia nella tana della capolista Pistoia

di Linda Pigozzi
La Grissin Bon rischia nella tana della capolista Pistoia

Alle 18.15 di domenica i biancorossi sul campo più difficile della serie A

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REGGIO EMILIA. Si può fare. Si può vincere sul campo stregato del Pistoia da cui i biancorossi sono sempre usciti negli ultimi anni con la coda fra le gambe. Per fare l’impresa nella sfida di domenica pomeriggio (palla a due alle ore 18.15, diretta teleTricolore) la Grissin Bon dovrà però replicare la prestazione fornita in casa con l’Alba Berlino, nell’ultima gara interna d’Eurocup. E forse fare anche qualcosa in più, viste le condizioni avverse che sicuramente la truppa reggiana incontrerà in palaport sempre rovente e andato sold out già nella giornata di ieri.
Senza cedimenti, senza distrazioni, senza flessioni nell’arco dei 40 ’, facendo partire tutto da una difesa che dovrà limitare gli esterni americani avversari, capaci se lasciati liberi, di produrre tanti punti, e limitando l’impatto dei lunghi atipici in grado di far tanto anche da fuori: questo dovrà fare la squadra reggiana se vorrà mettere in cassaforte i due preziosissimi punti in palio.

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Non si fa illusioni, il tecnico Max Menetti che nell’allenamento di sabato predicava la massima concentrazione.
«Giochiamo contro Pistoia - ha spiegato l’allenatore biancorosso alla vigilia della trasferta in Toscana - che è meritatamente prima in classifica in questo inizio di campionato. Le vittorie dei toscani sono frutto di un bel gioco corale sui due lati del campo. Pistoia, al di là delle dichiarazioni di circostanza, vale ben più di una squadra che lotta per la salvezza. Inoltre il pala Carrara è il campo più difficile della serie A, il calore del pubblico porta a giocare 6 contro 5 e sembra che le partite non finiscano mai».«Mi aspetto dai ragazzi una grande prova di carattere in una trasferta così insidiosa» ha concluso il coach.

L’assalto al primo posto. Va detto a bassa voce, ma in caso di successo in terra toscana la Grissin Bon potrebbe anche balzare in vetta alla graduatoria.

I milanesi griffati Armani sono infatti impegnati nella mai facile trasferta di Cantù. Un derby, quello lombardo, che andrà in scena alle 20.45 di questa sera davanti alle telecamere di Rai Sport 2 e il cui risultato è apertissimo.

Domenica prossima, nel posticipo serale, Milano sbarcherà poi al pala Bigi, nella seconda sfida consecutiva in campionato con una formazione di vertice per i biancorossi. Quasi un doppio esame quindi il cui esito potrà dire tanto sulla portata di questa Grissin Bon in crescita, è vero, dopo il periodaccio nero in cui si sono inanellate quattro sconfitte di fila ma ancora piuttosto lontana dall’aver trovato la quadratura.

Il percorso. Ha infatti ancora tanto (tutto?) da dimostrare Stefano Gentile come direttore d’orchestra. E qualcosa lo deve dimostrare anche Pietro Aradori, a oggi senza dubbio il giocatore più forte e più in palla, ma ancora solista troppo poco inserito in una logica di squadra come quella reggiana. Deve poi ritrovare smalto e brillantezza Darjus Lavrinovic, parso piuttosto offuscato nelle ultime uscite. E deve, per quando gli è possibile, alzare la voce Adam Pechacek e far capire che la fiducia riposta in lui dallo staff non è azzardo.
Pure il resto della truppa deve poi continuare in un processo di crescita destinato, nei piani, a portar lontano. Perché la gara di Pistoia, non va dimenticato, è tappa importantissima di un percorso ancora lungo

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