Reggiana, regalaci una notte da urlo
I granata, che non vincono da quattro partite, questa sera sul campo della capolista: serve una vittoria per l’aggancio
REGGIO EMILIA. «Stare zitti, pensare a lavorare e tenere unito lo spogliatoio». Con queste parole il tecnico granata Alberto Colombo, appena confortato e confermato dal presidente Stefano Compagni, si era presentato ai cronisti dopo l’1-4 subìto domenica scorsa per mano del Pordenone, che rappresenta forse il momento più basso del progetto nato nell’estate 2014.
Parole forse di circostanza, che avevano però evidenziato qualcosa che non andava all’interno del gruppo e questa settimana è servita soprattutto per sviluppare gli anticorpi necessari per riportare questa squadra ai livelli di un mese fa.
Ieri, non a caso, il tecnico presentando la trasferta sul campo del Cittadella (questa sera alle ore 20.30) ha ribadito come sia prioritario recuperare alcuni giocatori sotto il profilo mentale prima ancora che su quello tattico.
Da parte sua, il big-match da brividi con i veneti il bomber Rachid Arma in settimana l’aveva così anticipato: «E’ la gara migliore che ci potesse capitare adesso, perché non occorreranno ulteriori stimoli nel prepararla».
Capita spesso di risollevarsi nell’affrontare le grandi, a patto di non sottovalutare alcuni dettagli: il Cittadella ha un organico tra i più forti del girone, è in testa alla graduatoria con due punti di vantaggio, la voglia che metterà per tornare alla vittoria dopo aver raccolto tre punti nelle ultime tre partite e infine, ma non secondario, non ha mai perso fra le mura amiche. Ci sono però dati incoraggianti anche per Parola e soci: la Reggiana ha sempre disputato gare all’altezza con le rivali forti (partendo col giusto approccio mentale), è imbattuta lontano da Reggio, la classifica le continua a sorridere dal momento che, con un colpaccio, si ritroverebbe in alto e con la consapevolezza che da qui all’Epifania saranno tutti scontri diretti e fare punti, si sa, significa toglierli a una concorrente. Con uno scatto di orgoglio questa squadra può tornare a creare il giusto entusiasmo in tutto l’ambiente.
Il mister Colombo non ha dubbi nel ridisegnare il suo undici col 3-5-1-1 che finora ha offerto le maggiori garanzie, qualche grattacapo in più invece nei protagonisti da schierare dato che Frascatore non è al meglio fisicamente, Sabotic tornerà solo la prossima settimana e anche sul centrocampo ci saranno novità perché le ultime prestazioni di Angiulli e Bruccini non sono piaciute al tecnico quindi solo uno di loro troverà spazio al fianco di Bartolomei e Maltese.
Confermati Arma e Nolè davanti, rientra Mogos (Rampi è out) a destra con Siega a sinistra. Dietro c’è il debutto in campionato per De Biasi insieme a Spanò e Parola.
Gli avversari, anch’essi in maglia granata, non hanno bisogna di molte presentazioni: basti pensare che la società ha sperato fino all’ultimo nel ripescaggio in B, allestendo un organico adatto a quella categoria. Per gli amanti delle statistiche: questo è il nono incontro in campionato tra le due compagini, tutti da inizio secolo e sempre in serie C1, coi patavini che conducono per 2-1 senza che sia mai saltato il fattore campo. Le ultime vittorie in campionato, per entrambe, risalgono a ottobre: Reggiana-Cremonese 1-0 il 25 e Cittadella-Alessandria 2-1 il 31.
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