Arriva la Fiorentina Di Francesco vuole un Sassuolo d’assalto
REGGIO EMILIA. Non solo Napoli-Inter. Sassuolo-Fiorentina è una gara di alto contenuto sia tecnico che di classifica, un vero e proprio big match: «Quella tra noi e la Fiorentina in effetti è una...
REGGIO EMILIA. Non solo Napoli-Inter. Sassuolo-Fiorentina è una gara di alto contenuto sia tecnico che di classifica, un vero e proprio big match: «Quella tra noi e la Fiorentina in effetti è una partita d’alta quota: vogliamo riscattare la sconfitta di Genova, ma sappiamo bene di trovarci di fronte una delle migliori realtà del campionato». Eusebio Di Francesco (che alcuni voci danno in pole position per sostituire Rudi Garcia a Roma) si presenta alla stampa tranquillo e rilassato. Il confronto con la viola di Paulo Sousa ha grande fascino e si vede che il tecnico neroverde ha voglia di ‘giocarla’ questa gara. Di giocarla e di far vedere che lo scivolone capitato contro il Genoa è soltanto un passaggio a vuoto nel fino ad ora ottimo campionato della squadra neroverde. «Paulo Sousa è bravo e sta dando continuità al progetto della società gigliata, ma già con Montella la Fiorentina era una grande squadra – spiega l’allenatore che dà merito anche all’aeroplanino, suo grande amico e ora sulla panchina della Samp, prossima avversaria del Sassuolo dopo questa gara – noi finora ci siamo sempre rialzati bene dopo aver subito una sconfitta, contiamo di fare altrettanto questa volta. E di giocare una grande gara contro una delle big del campionato, come ci è capitato in altre circostanze. Senza dimenticare che fino a qui il Sassuolo ha fatto vedere grandi cose».
Già, ma è inevitabile riavvolgere il nastro e tornare all’incredibile sconfitta di Marassi contro il Genoa: «Abbiamo perso tre partite, sempre subendo gol nel finale, nell’ultima occasione addirittura dopo aver meritatamente pareggiato nel recupero… Ma dobbiamo dire soprattutto bravo a Pavoletti, anche se noi non abbiamo fatto tutto quello che dovevamo per non metterlo nelle condizioni di segnare. Comunque guardiamo avanti, vogliamo mettere in campo la giusta determinazione e il gioco adeguato per poter fare risultato». Inevitabile, anche, parlare di Berardi: «Sa di avere sbagliato, ma noi sappiamo bene che lui è un giocatore importante sia per la squadra che per la società. Comunque contro la Fiorentina abbiamo diverse opzioni: penso a Politano, allo stesso Sansone a destra, a Defrel che può giocare da esterno. Non ho ancora comunicato alla squadra chi giocherà, lo farò come sempre all’ultimo momento. Ci aspetta una partita contro una squadra che gioca un buonissimo calcio, mi aspetto dai miei una prestazione all’altezza». Una grande prestazione per fare risultato e dare continuità a una stagione di alto livello: insomma, domani sera non c’è solo Napoli-Inter…
È davanti che Di Francesco potrebbe cambiare rispetto al solito. La squalifica di Domenico Berardi, fermo per tre turni, dà il la a una serie di ragionamenti che lo stesso tecnico ha ventilato. Oltre al rilancio di Politano, sulla carta il più logico, c'è la concreta possibilità che Defrel venga schierato come esterno d'attacco. In alternativa c'è l'opzione di Sansone a destra, con Floro Flores sull'altra corsia o, ancora, la coppia di esterni Politano-Sansone con Floccari in campo comunque dal primo minuto.
In pratica Di Francesco oggi comunicherà alla squadra quale sarà l'undici che per il resto è piuttosto scontato. Dietro difesa titolare davanti a Consigli con la coppia Acerbi-Cannavaro in mezzo e con Vrsaljko e Peluso come esterni, in mezzo Magnanelli tra Missiroli e Duncan, con Biondini prima alternativa.
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