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Colpaccio di Reggio nella bolgia

di Linda Pigozzi
Colpaccio di Reggio nella bolgia

La Grissin Bon non perde la testa nell’infuocato finale: decide Della Valle dalla lunetta

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INVIATA A PISTOIA. La Grissin Bon esce viva dal vulcano del pala Carrara che troppe volte l’aveva inghiottita in un passato recente e brinda al successo sulla sorprendente Pistoia, ostinata rivelazione del primo scorcio di stagione.

Esce vincente, Reggio, ringraziando il capitano Kaukenas capace di tenerla a galla quand’era ora e di infilare i punti che pesano sul serio nel bilancio finale. Esce vincente, Reggio, dal vulcano che ribolle nel finale per la doppia espulsione di Knowles e Lombardi rei di essere entrati in campo dopo le gomitate che si erano vicendevolmente assestati Moore e Gentile. Resta purtroppo anche quell’immagine nel successo che la Grissin Bon ha meritato nonostante la serataccia no di Aradori e i tanti errori offensivi di Lavrinovic.

Soffre tanto, la squadra di Menetti, nella prima parte di gara in cui giganteggia Kirk che non a caso s’è guadagnato l’etichetta di grande rivelazione del campionato. Sua la tripla del +8 (19-11) al 7’ che spinge a fondo i reggiani, sin lì rimasti a galla grazie alle mani di Gentile, mentre Aradori si faceva imbavagliare da Blackshear. Per risalire la china, Menetti si gioca la carta del doppio play e mette dentro Lavrinovic. Con Kirk in panca, la Grissin Bon riduce il gap (19-14), prima che dalla riga bianca Pistoia riprenda facilmente quota (23-14 a una manciata di secondi al primo gong). Inutile il cerotto che mette Lavrinovic dalla lunetta, prima che Severini, su cui la difesa reggiana commette una leggerezza, chiuda il quarto sul 25-16.

D’esperienza Kaukenas spinge Kirk al fallo e fra i due la frizione è evidente mentre il vulcano bolle e ribolle. Dopo un paio di viaggetti in lunetta per parte, De Nicolao mette una tripla importantissima che dà fiducia ai suoi. Veremeenko, entrato a rilevare un Lavrinovic in debito d'ossigeno, riduce il divario.

Dalla media, l’ex Antonutti si da sentire ma Reggio ha ormaisciolto la tensione. Silins dall’arco porta i suoi al -2 (28-26 al 7’). Pistoia non trova canestri su azioni. Ne approfitta alla grande Kaukenas che con due magie dall’arco si regala il pareggio (32 pari). Pistoia, priva di Czyz infortunatosi in riscaldamento, stringe e Reggio non riesce a dare la mazzata, sbagliando troppe occasioni d’oro. I biancorossi di casa si riportano avanti di 5 (42-37), con Reggio ancora tenuta a galla dal suo capitano nel produrre punte e smazzolare assist, fra cui uno a Pechacek su cui Menetti ha deciso di puntare nel finale di quarto. Il tunnel, la Grissin Bon lo imbocca sommersa di fischi sul 45-43, a conti fatti specchio fedele di quanto s’è visto.

Colleziona errori su errori al tiro, la Grissin Bon, nei primi 2’ del quarto, con gli uomini di Esposito più concreti. Sblocca l’attacco reggiano Lavrinovic ma, al 4’, sono i due liberi di Polonara a portare il vantaggio (49-50). L’illusione svanisce però alla veloce. Blackshear scappa e strappa di nuovo per il nuovo +4 della truppa di Esposito. Ostinata come non mai, la Grissin Bon riesce a fatica a mettere insieme un break di 7 a 0 (due centri di Kaukenas e quindi Gentile da tre) per il 57-54 al 4’ abbondante che fa ribollire il vulcano. Knowles, liberissimo, per due volte sgancia la bomba per un 6 a 0 dolorosissimo per il 60 a 57. Buone difese e canestri importanti (Della Valle, Polonara da tre e quindi Veremeenko) traducono in fatti la voglia di vincere dei biancorossi.

Negli ultimi 10’ si entra sul 60-64 e con la certezza che uscir vivi dal vulcano è possibile. Un minuto di gioco è De Nicolao infila un altro tiro pesantissimo per il +7. Risposta pistoiese, poi il nuovo affondo degli ospiti concetratissimi e produttivi sui due lati del campo. Con un tiro istintivo dei suoi, Della Valle firma il +8 (72-64). A gelare Pistoia (a segno solo dalla riga bianca con Antonutti) è la tripla di Silins poco prima della metà del quarto. Il coach Esposito si rigioca – e non può far altro – l’asso Kirk. La mano di Antonutti ai liberi e quindi Blackshear schiaccia il (70-75). Con un’azione magistrale Kirk riduce il passivo a soli 2 punti (73-75) a meno di 3’ ancora da giocare in una bolgia infernale. Il ferro respinge la tripla di Polonara. Ormai è bagarre: sono scintille e spintoni fra Gentile e Moore. Dalla panchina si alza Knowles, bloccato da Lombardi e da regolamento è doppia espulsione. Qui Della Valle serve un assist a Polonara. Il suo schiaccione è il + 5 (78-73). Ci mette la pezza della disperazione Kirk che si guadagna i liberi del -3. Erroraccio di Polonara dall’arco, ma ormai si ormai è nel caos più totale.

Moore si vede annullare il canestro per il fallo su De Nicolao. Sul +1 Della Valle viene spedito in lunetta a soli 11”. Fa l’en plein poi a 1”75 Kaukenas manda in lunetta Moore. Doppio errore ed è vittoria reggiana fra un mare di fischi e qualcuno che urla «ladri».

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