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Il Brescello dà i numeri Due gol dal Fidenza e tre rossi dall’arbitro

di Romano Zampineti
Il Brescello dà i numeri Due gol dal Fidenza e tre rossi dall’arbitro

Dopo le reti rimediate in casa fioccano i cartellini dell’arbitro Gialloblù sempre più ancorati al fondo della classifica

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BRESCELLO. Il Brescello con una prestazione scialba e incolore scivola in fondo alla classifica mancando l’occasione di restare a contatto con la terzultima e di avvicinare proprio il Fidenza finendo la partita in otto uomini. In settimana la dirigenza si dovrà tuffare nel mercato di riparazione per rinforzare la squadra, dove alcuni giocatori essendo svincolati sono già arrivati. Uno dei nuovi innesti ha debuttato già ieri tentando - senza fortuna - di dare man forte all’organico sceso in campo, che è tornato negli spogliatoi a testa bassa.

La cronaca della partita è a senso unico. Al 1’ il Fidenza si rende subito pericoloso con una punizione calciata da Ibrahimi da fuori area respinta a mano aperta in calcio d’angolo dal portiere. Al 5 minuto l’unica azione degna di nota per i locali è ad opera di Dallaglio che all’altezza del dischetto in area impegna il portiere in una bella deviazione di pugno in calcio d’angolo. Al 21’ corner battuto dalla fascia destra di Ibrahimi per Messineo che arriva con leggero ritardo mancando il colpo decisivo di testa a pochi passi dalla porta. Al 29’ errato disimpegno sulla tre quarti di un difensore del Brescello: piomba sulla palla Bandaogo che fugge sulla fascia destra, crossa al centro per Martini il quale calcia a colpo sicuro ma è bravo Dodi a respingere la palla. Martini ritenta il colpo ma al momento del tiro viene agganciato da Russo e l’arbitro accorda il rigore e espelle il difensore. È lo stesso Martini a trasformare con freddezza: il portiere Dondi protesta perché Martini si sarebbe fermato prima del tiro ma l’arbitro non sente ragioni e ammonisce il portiere.

Nella ripresa, anche se in inferiorità numerica, la reazione del Brescello non si vede e al 9’ gli ospiti mettono al sicuro la partita che stenta a decollare sul fronte dei padroni di casa. L’azione parte da uno scambio tutto di prima Reverberi-Martini in area con conclusione di quest’ultimo dal limitare dell’area di rigore: un destro che non lascia scampo al portiere. Dopo alcuni minuti fallo di Carlini sulla tre quarti campo su un giocatore ospite. L’arbitro lo manda anzitempo negli spogliatoi con rosso diretto. Il Fidenza controlla agevolmente la partita in quanto i locali sotto di due gol e due uomini non hanno la forza per imbastire nemmeno una timida azione e poi al 27’ restano addirittura in otto per l’espulsione di Coppelli per doppia ammonizione. Al 33’ tiro di Bocchi da circa 25 metri in posizione centrale deviato in angolo con bravura dal portiere Dondi.

Domenica prossima il Brescello si recherà a Busseto a cercare di risorgere in quanto a fine partite l’aria che si respirava non era delle migliori.

A fine partite negli spogliatoi del Brescello regnano rabbia mista a rassegnazione. L’allenatore Vitale non parlato e l’unico ha proferire due parole è il segretario Cavalmoretti: «Con questa squadra non andremo lontano, è stato tutto sbagliato e speriamo nel mercato di riparazione tentando di riparare al mercato estivo».

Tutt’altro clima, come ovvio, negli spogliatoi del Fidenza, che torna a casa con tre punti in tasca. «Il Brescello ha buoni giocatori e non merita la classifica che ha e non mi spiego anche le tre espulsioni dove noi ne abbiamo approfittato - dice l’allenatore Macchetti - Abbiamo amministrato ed è andata bene anche per quanto riguarda i diffidati».

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