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Gavioli del Correggio avverte Scandiano «I mei gol per l’A1»

di Serena Arbizzi
Gavioli del Correggio avverte Scandiano «I mei gol per l’A1»

Hockey serie A2: sabato sfida tra i bomber del campionato Il talento di 17 anni ci crede: «La promozione è possibile»

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CORREGGIO. Vincere per la squadra, che può tagliare il traguardo della A1. Questo l’obiettivo che sta perseguendo con tenacia Davide Gavioli del Correggio, capocannoniere del campionato di hockey, fresco di un poker di quattro reti contro il Sandrigo.

Davide ha 17 anni, è stato campione d’Europa under 17, frequenta il quarto anno del liceo Galilei di Mirandola, nel modenese, dove vive e ha visto da vicino un’esperienza drammatica come il terremoto del 2012: è anche grazie a questa che il bomber ha maturato tenacia e grinta.

Davide, sei capocannoniere con 18 gol in 5 partite, seguito da Samuele De Pietri (17 in 6 partite), ex Correggio, ora nel roster dello Scandiano. Sabato sarà una sfida tra bomber...

«Mi considero un giocatore diverso da Samuele. Fa piacere segnare gol, ma la soddisfazione più grande è la vittoria della mia squadra. Apprezzo questo paragone con De Pietri, un giocatore bravissimo che ha fatto una grande stagione in serie A1 dove ha messo a segno tanti gol. Ma io, ripeto, penso che dobbiamo vincere più come squadra che come singolo giocatore. Penso che la differenza più grande fra me e Samuele sia questa».

Quasi tutti i giocatori di Correggio sono giovanissimi, hanno tra i 17 e 18 anni. Scandiano ha puntato molto sull’esperienza. Come valuti questa scelta?

«L’esperienza è di certo molto importante in una partita, ma noi abbiamo già acquisito abbastanza “pelo sullo stomaco” per potercela giocare con chiunque, anche se in una squadra giocano De Pietri e Crudeli, due fuoriclasse. Io mi fido di tutti miei compagni e penso sia reciproco, credo che noi abbiamo un portiere più forte del loro e una difesa più solida, perché siamo coriacei anche se giovani, e siamo in grado di mettere a punto un attacco organizzato, frutto di grande estro. Riusciamo a creare situazioni pericolose dal nulla. E non è da tutti.

Cosa pensi delle sorti del campionato? Le favorite chi sono?

«Tra le favorite penso che ci siano: Scandiano, Castiglione, Sandrigo. Aggiungo noi del Correggio Hockey che siamo capaci di mettere in piedi una partita contro formazioni come, ad esempio, il Castiglione che per me è la più forte, ma allo stesso tempo dobbiamo imporci di mantenere la costanza per tutto il campionato. La serie A1 è possibile ed è il nostro obiettivo che perseguiamo lavorando giorno dopo giorno. Ma serve tanta tenacia perché dobbiamo vincere anche contro le squadre che reputiamo di seconda categoria, per evitare di perdere punti inutili lungo il cammino. E dobbiamo ricordarci anche di acquisire quella maturità necessaria a impedirci di commettere ingenuità durante le partite».

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