La Conad blinda il coach Cantagalli «Piena fiducia»
Volley serie A2: brutto avvio con sette punti in sei partite Il patron Bertaccini: «Ne usciremo tutti insieme»
REGGIO EMILIA. Perso l’esordio contro Tuscania, vinta la prima trasferta a Castellana Grotte, ceduti il tie-break casalingo contro Brescia e la successiva trasferta a Mondovì, strappati 2 punti ai giovani di Club Italia e uno soltanto domenica scorsa al Bigi all’ultima della classe Siena, il tutto per 7 punti in sei partite.
E’ questa la radiografia del difficile inizio di campionato di una Conad che fatica a tirar fuori gli artigli contro le squadre che la classifica definirebbe più abbordabili e fa quindi gridare alla crisi. Complici gli infortuni, la squadra non gira, la grinta non basta, i risultati sperati non arrivano. Ecco allora che lo spauracchio esonero aleggia immediatamente sul coach Luca Cantagalli, come dopo le sette sconfitte consecutive dello scorso anno, ma è proprio come allora che la società si schiera in sua difesa ed esce con un comunicato stampa in cui il team manager Mauro Gallingani invita a restare tutti uniti, rinnovando la fiducia della società verso atleti ed allenatore.
Il patron Giulio Bertaccini, dalla prima stagione in A2 con l’Edilesse nel 2006, di momenti bui ne ha visti tanti. «Felici della situazione non siamo di certo, non possiamo negarlo – ammette – ma il primo a mettersi in discussione è proprio Cantagalli e sono sicuro che insieme troveremo il modo per uscire da questo momento».
L’allenatore rischia?
«Cantagalli ha la nostra piena fiducia, come sempre siamo vicini a lui e al gruppo, sicuri che basti una bella vittoria per ritrovare il sorriso. Per conquistarla però è necessario cambiare passo, chi è in campo deve prendersi qualche responsabilità in più».
Evitando magari di sbagliare 22 battute...
«Domenica è stato uno scandalo, sbagliare battute flot significa essere poco concentrati. Per questo non cerchiamo alibi, nemmeno gli infortuni lo sono: certo sarebbe stato meglio se il primo palleggiatore Marchiani avesse fatto bene il precampionato e fosse in forma adesso, ma anche Bonante sta dando il proprio contributo, è in gran parte questione di atteggiamento e di testa».
Allenarsi a Sant’Ilario fino al giovedì e giocare al Bigi alla domenica può rappresentare un problema?
«No, anche perché per la pallavolo è migliore il fondo di Sant’Ilario, nemmeno questo è un alibi».
Allora non ci resta che…
«Giocare come sappiamo, scendere in campo convinti delle nostre potenzialità e fare risultato. Sono convinto che usciti da questo momento difficile faremo punti contro squadre ben più toste di quelle incontrate finora. A partire da Cantagalli, ci stiamo mettendo in discussione tutti per trovare le giuste soluzioni, non molliamo».
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