Sabotic pronto al rientro per puntellare la difesa
L’assenza del montenegrino è coincisa con il momento peggiore della squadra Da oggi si valuteranno le condizioni di Parola, fuori per un dolore al costato
REGGIO EMILIA. La Reggiana con il fiato sospeso per Parola trova motivo d'ottimismo nel possibile rientro di Sabotic. Oggi pomeriggio alle 15 in via Agosti riprendono gli allenamenti, dopo un paio di giorni di riposo concessi dal tecnico Alberto Colombo al termine del match di Cittadella, terminato col risultato di 2-1 per i granata padroni di casa.
La trasferta al Tombolato ha restituito una difesa in piena emergenza. Andrea Parola è uscito a fine primo tempo per il riacutizzarsi di un dolore al costato. Oggi le sue condizioni saranno valutate, ma toccherà a lui capire se è nelle condizioni di stare in campo contro il Pavia, (domenica ore 17.30 al Città del Tricolore), di gestione cinese che annovera tra le sue file l'attaccante montecchiese Andrea Ferretti oltre all'ex Andrea Mussi (ora collaboratore dell'area tecnica ).
La squadra lombarda vanta due punti in più in classifica ed è considerata, insieme a Cittadella, Alessandria e Bassano, tra le pretendenti al primo posto finale, che significherebbe Serie B senza passare dai playoff. Vive però un momento simile alla Reggiana infatti l'ultima vittoria risale alla nona giornata, 2-0 al Padova, proprio nel giorno in cui Minel Sabotic fu costretto ad abbandonare il terreno di gioco a Bolzano per essere successivamente operato al menisco. Questo è stato per ora lo spartiacque di questa stagione, l'infortunio al montenegrino ha fatto emergere tutta la fragilità di un reparto scarso numericamente e, da allora, sono arrivate tre sconfitte ed un solo pari, lo 0-0 col fanalino di coda Pro Patria. Oggi Sabotic torna in gruppo e molto probabilmente sarà già a disposizione del tecnico per la gara col Pavia.
Proprio ieri Il dg Raffaele Ferrara ha confermato alla Gazzetta di Reggio di voler tornare sul mercato appena aprirà la finestra di gennaio: la squadra è alla ricerca sicuramente di un centrale difensivo di piede sinistro (la Reggiana non ne ha nemmeno uno in organico) ma sotto osservazione ci sono anche le due fasce perché hanno deluso parecchio in queste prime tredici giornate di campionato.
La squadra deve tenere duro almeno fino a Natale e, purtroppo, il calendario è quasi proibitivo, dovendo incontrare le forti Pavia, Alessandra e Bassano oltre ad una trasferta ostile come quella di Bergamo contro l'Albinoleffe. In poche parole, se alla fine del girone ascendente la distanza dalle prime non sarà eccessiva verranno fatti ulteriori investimenti per rinforzare la rosa e puntare quanto meno ai playoff ma, in caso di un gap ritenuto incolmabile, potrebbero vedersi movimenti orientati già alla prossima stagione e qualcuno dei pezzi pregiati, Federico Angiulli su tutti dato che ha diverse pretendenti in Serie B, potrebbe partire per dare ossigeno alle casse della società.
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