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«Vogliamo due vittorie prima della pausa»

di Juri Panciroli
«Vogliamo due vittorie prima della pausa»

Bartolomei, centrocampista della Reggiana: «Abbiamo ritrovato il giusto spirito Possiamo mettere paura a tutti i rivali, lo faremo già domenica contro il Pavia»

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REGGIO EMILIA. Il centrocampista granata Paolo Bartolomei si dice convinto che la Reggiana possa tornare presto ai vertici della classifica per lottare fino alla fine per un sogno chiamato serie B.

A Cittadella, nonostante la sconfitta, ha visto una buona reazione della squadra?

«Ho visto una buona gara in generale per tutti, la sconfitta è stata immeritata per due episodi che ci hanno tagliato le gambe nel primo tempo poi però, nella ripresa, l'abbiamo rimessa in sesto col gol di Nolè e ci è mancato solo quello spunto decisivo per arrivare almeno al pari. La squadra ha dimostrato di esserci e da lì bisogna ripartire».

Il morale è migliorato rispetto al dopo Pordenone?

«Abbiamo ritrovato lo spirito che avevamo smarrito nelle ultime giornate perciò ci sentiamo più carichi perché, dopo questa prestazione contro i primi in classifica, siamo consci del nostro valore e di poter mettere paura a tutti gli avversari già dalla prossima gara».

Cosa ha pensato quando si è trovato sui piedi il tiro del pareggio?

«Sto ancora rosicando perché mi ero fatto spazio bene e poi ho cercato di calciarla bassa per non avvantaggiare il portiere: da quella distanza di solito si fa sempre gol ma in questo momento non ci gira proprio niente».

Adesso le vostre ambizioni sono state ridimensionate?

«Intanto pensiamo ad arrivare alla pausa natalizia con almeno due vittorie, sapendo che saranno tutte gare difficili e che di squadre materasso non ne esistono, perciò dobbiamo conquistarci tutto sul campo entrando con la mentalità giusta».

E’ giusto continuare con il modulo 3-5-2?

«I risultati sono venuti con questo modulo, ma credo che molti di noi abbiano le caratteristiche per giocare in diversi ruoli e comunque sono valutazioni che spettano al tecnico».

A proposito di ruoli: si vede più mezzala o centrale?

«Sono ruoli entrambi ricoperti anche in passato. A Reggio davanti alla difesa ho giocato poco e avrei bisogno di trovare più di confidenza ma quando ho avuto la possibilità di farlo, vuoi per le gare più ostiche o i risultati che non sono arrivati, non sono riuscito a valorizzarmi mentre nel ruolo di mezzala le cose sono andate meglio ed è logico essere stato maggiormente apprezzato. Purtroppo i risultati incidono parecchio sulle nostre valutazioni. A Cittadella credevo che tutti avessimo meritato un bel 7 in pagella invece ci sono state alcune insufficienze».

Nel complesso è soddisfatto dei primi mesi in granata?

«Sono arrivato a testa bassa portando con me un’esperienza fallimentare dovendo rinunciare alla serie B. Qua sono venuto per vincere il campionato e sono convinto che siamo ancora in corsa per riprenderci quello che ci spetta, facendo un gradino alla volta, pensando prima a ritornare in alto e poi vedremo cosa succederà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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