«Reggiana, marchio che vende»
Il responsabile marketing Bertolini: «L’8 dicembre apre lo store con la Grissin Bon»
REGGIO EMILIA. «Stiamo investendo nel marchio della Reggiana e siamo convinti che rilanciarlo sia un fatto positivo per tutta la provincia, perché è qualcosa che crea identità e suscita entusiasmo». Il responsabile marketing della Reggiana, Marco Bertolini, spiega così la strategia della società per diffondere un marchio che è già forte e apprezzato. «Per San Prospero il banchetto con il merchandising granata è stato preso d’assalto e abbiamo venduto magliette, berretti e gadget per 3mila euro. Un risultato che ci sprona a proseguire su questa strada, perché magari un domani la Reggiana possa comprare un giocatore grazie aq queste entrate».
La squadra granata milita in Lega Pro, ma i suoi progetti di merchandising sono ambiziosi e sicuramente più consoni a categorie superiori. L’8 dicembre, in occasione dell'Immacolata, aprirà in piazza Prampolini a Reggio, di fianco al Comune, nei locali prima occupati da una cartoleria, il temporary store in collaborazione con la Pallacanestro Reggiana che in precedenza si era tentato di allestire nell’ex ufficio di Km 129. «Questo spazio sarà in funzione anche nei primi mesi dell'anno - spiega Bertolini - e sarà non solo un luogo per vendere magliette e merchandising delle due squadre, ma anche un punto dove organizzare eventi, ad esempio uno benefico con Telethon, o poter seguire le partite su degli schermi».
La società avrà un punto vendita fisso nella sede di Villa Granata, dove collocherà il suo quartier generale. «Inoltre stiamo valutando di aprire dei punti granata in provincia. Il primo sarà a Castelnuovo Monti. Stiamo anche lavorando per avere uno spazio in occasione delle partite in casa della squadra, dato che al momento non c’è un rivenditore ufficiale allo stadio».
La maglia utilizzata dalla squadra durante le partite è venduta dalla Errea. La Reggiana invece gestisce in proprio e vende attraverso il sito una ampia gamma di prodotti, quali magliette, felpe, piumini, zainetti, tazze, cuscini e vari gadget. Anche quest’anno sarà lanciato l’album delle figurine, che avrà una finalità benefica. «Il riscontro da parte dei reggiani è molto forte - dice Bertolini - e del resto parliamo di un marchio storico, che crea una passione incredibile. Abbiamo fatto degli investimenti iniziali, ma i primi risultati ci dicono che questa sarà una fonte di guadagno, utile per le casse della società».
Il Conad allestirà presto nei propri punti vendita delle vetrine granata. Nei supermercati di questa cooperativa sono già in vendita i vini a marchio granata, lambrusco e spumante della cantina Lombardini di Novellara. «Ora faremo la stessa operazione con il Parmigiano Reggiano, la birra, l'aceto, l'erbazzone e la pasta. Prodotti con il marchio granata che saranno venduti anche fuori dalla provincia. Il nostro obiettivo è valorizzare eccellenze del territorio e creare sinergie utili per noi e per i produttori».
La società in questi giorni che precedono le feste sta proponendo agli sponsor di acquistare dei pacchi granata, con prodotti selezionati da regalare a clienti e dipendenti. La boutique Oscar ha invece siglato un accordo triennale per fornire la divisa ufficiale dei giocatori (quella elegante per eventi fuori dal campo).
«Un altro aspetto che stiamo curando - conclude Bertolini è relativo allo stadio. In occasione delle partite alcune realtà della provincia hanno potuto proporre i loro prodotti agli spettatori delle tribune. Vorremmo che la partita fosse sempre di più un'occasione per creare aggregazione e opportunità per il territorio».
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