A De Biasi le chiavi della difesa granata
Nella partita di domenica contro il Pavia l’allenatore della Reggiana si affiderà al trio del secondo tempo di Cittadella
REGGIO EMILIA. La Reggiana si prepara alla delicata sfida contro il Pavia con una difesa rivoluzionata.
Le ultime dai campi fanno intendere che sono quasi scontate le assenze di Sabotic, sempre al lavoro differenziato per un gonfiore al ginocchio operato il mese scorso, e Parola, sottoposto a terapie per sistemare la microfrattura del costato, con la quale è costretto a convivere dalla partita con il Cuneo.
Il tecnico Alberto Colombo deve fare di necessità virtù nel reparto difensivo, dando fiducia al trio visto nel secondo tempo a Cittadella: Spanò, De Biasi e Frascatore, che insieme non avevano praticamente corso rischi.
Stamattina (ore 10) la Reggiana trasloca in via Mutilati del lavoro, alla Rosta Nuova, sull'impianto in sintetico della Tricolore Reggiana per terminare la preparazione settimanale in vista dell'incontro col Pavia di domenica al Città del Tricolore ( ore 17.30 ), valevole per la 14^ giornata del campionato di Lega Pro.
Confermato il nuovo 3-5-1-1, in allenamento vengono ovviamente provate anche altre alternative dietro, come Castellana oppure Panizzi (eventualmente in ottica futura dal momento che è fuori lista ), ma sarebbero comunque soluzioni temporanea poiché si tratta di due terzini di fascia.
Per quanto riguarda gli altri reparti la squadra è al gran completo quindi il trainer può optare per le scelte che riterrà più opportune.
Durante l'allenamento di ieri in via Agosti Colombo non ha lasciato trapelare particolari indicazioni per tenere tutti gli uomini sulla corda: in attacco, ad esempio, sono state le coppie Arma-Giannone e Pesenti-Nolè ad aver provato nei due undici che si sono fronteggiati alla fine; a centrocampo, col rientro di Danza, c'è solo imbarazzo della scelta ma probabilmente saranno i soliti quattro - Bruccini, Bartolomei, Maltese ed Angiulli - a contendersi le tre maglie della linea mediana mentre sulle fasce Mogos e Siega sono in vantaggio rispettivamente su Rampi e Di Nicola.
I lombardi, reduci dalla bella prova in Coppa Italia Tim a Verona (dove hanno perso per 1-0 nel finale) sono una squadra che predilige attaccare in massa e con velocità motivo per cui, tra i tanti esercizi visti ieri, ve n'era uno dedicato ad arginare le ripartenze con palla persa a metà campo (una situazione che tra l’altro si è verificata più volte nel mese di novembre).
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