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E’ il derby dei Gentile e Cincia torna al Bigi

di Adriano Arati
E’ il derby dei Gentile e Cincia torna al Bigi

Grissin Bon-Olimpia, tante sfide per un duello da primato

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REGGIO EMILIA. Aria rarefatta, quella saporita della vetta della classifica. Archiviata l’Eurocup, la testa della Grissin Bon e dei tifosi biancorossi è già tutta su domenica sera, sul duello al Palabigi con la capolista e grande favorita Milano. Una formazione rivoluzionata in estate dopo il fallimento dei playoff passati, e che ora sembra aver trovato continuità ed equilibrio. Paradossalmente, lo ha fatto proprio quando ha perso la stella assoluta, Alessandro Gentile, il più forte giocatore del campionato. Dopo un avvio zoppicante, in Eurolega decisamente negativo, con continue voci di mercato a mettere tensione, il gruppo di Repesa si è coeso infilando parecchie solide vittorie. E adesso arriva a Reggio contro una Grissin Bon che, a propria volta, dopo le quattro sconfitte consecutive, ha reagito con un poker di successi di livello, tornando al secondo posto. Ora i reggiani sono a quota 12 punti, dietro l’Olimpia Milano solitaria a 14, e vincere domenica regalerebbe anche la vetta della classifica.

Inutile ricordare che tutti gli occhi dell’Italia del basket saranno puntati proprio sul Palabigi per uno dei match principali non solo della giornata, ma dell’intero girone d’andata, fra la “nuova grande” Reggio e la favoritissima Milano. Una nuova versione dell’eterno duello fra provincia e città, confronto che nell’Italia dei mille campanili non passa mai di moda né diventa completamente logoro.

La vittoria biancorossa in Supercoppa ha messo ulteriore pepe alla questione, e basta fare un giro – fra i ritrovi dei tifosi come su internet – per capire come la marea stia salendo. E tutto senza pensare alle questioni personali. La gara di domenica sera sarà un nuovo duello fra i fratelli Gentile, visto che Alessandro dovrebbe rientrare; Milano ha reagito bene al suo stop forzato, trovando un nuovo assetto che non affida solo al suo sterminato talento, mentre Reggio ancora deve probabilmente vedere il miglior Stefano, soprattutto in Eurocup, dove il play campano – invece piuttosto redditizio in serie A – fatica a trovare il ritmo giusto.

Soprattutto, sarà il primo ritorno ufficiale a Reggio Emilia di Andrea Cinciarini dopo il turbolento addio di luglio. Una separazione che ha lasciato amarezza in tanti palati, perché ancora mischiata con la delusione infinita per lo scudetto perso e perché arrivata dopo giorni convulsi, forse non gestiti al meglio dal capitano dal punto dell’immagine. Anche se professionalmente nessuno può rimproverargli nulla per la scelta.

A settembre, dopo la Supercoppa, molti reggiani hanno punzecchiato Cinciarini, che ha risposto su Facebook parlando di molti nemici, e la curiosità per la sua prima apparizione in via Guasco è oggettivamente tanta.

Per tornare alla parte tecnica, si sfidano due delle formazioni più attrezzate della serie A, entrambe provenienti da buone strisce positive. Due squadre che rappresentano due concezioni diverse. Milano è una squadra potentissima, con un tonnellaggio da Eurolega, e dopo anni di grandi talenti poco concreti Repesa ha assemblato una formazione di americani, di atleti, difensori e muscolari, a scapito di qualche punto nelle mani. La miscela è ancora da perfezionare, ma le ultime partite hanno mostrato che l’Olimpia è in grado di stritolare le rivali italiane con la sua forza.

Reggio è la squadra più europea in assoluto; a tanti italiani giovani unisce venerati maestri continentali e giovani promesse dell’Est. E rende al meglio in leggerezza, sfruttando la classe offensiva e la velocità. Due mondi diversi.

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