Eurocup, il ricorso sfuma nel nulla
Eurocup: il Ludwigsburg non ha ufficializzato il reclamo Con una vittoria a Le Mans i biancorossi sono qualificati
REGGIO EMILIA. Non dovrebbe avere conseguenze il “ricorso” annunciato dal Ludwigsburg dopo la vittoria della Grissin Bon mercoledì sera in Eurocup. Il coach tedesco si è lamentato, dicendo di aver chiamato time out a un secondo dalla fine, dopo il canestro vincente di Kaukenas, e di non aver ottenuto risposta dagli ufficiali di campo. Se concessa, la sospensione avrebbe permesso agli ospiti di battere una rimessa nella metà campo offensiva. L’allenatore John Patrick ha spiegato che la sua società avrebbe sporto un reclamo per questa presunta mancanza. Nel referto ufficiale consegnato all’Euroleague, però, nella sezione riservata alle eventuali contestazioni delle due squadre, non ci sono richieste di ricorso.
Probabile quindi che Ludwigsburg punti a una segnalazione per far presente l’accaduto, piuttosto che a un ricorso vero e proprio, oltretutto dai costi procedurali elevati.
È raro che in casi simili vengano riconosciuti gli estremi dell’errore tecnico tali da portare a una ripetizione dell’ultimo secondo, unica soluzione immaginabile in questo senso. Dopo il tiro di Kaukenas si è discusso anche della possibile interferenza di Veremeenko, che nel prendere posizione a rimbalzo ha sfiorato la retina del canestro. Il regolamento, prevede l’interferenza se il gesto va a influire sull’entrata o meno del pallone, ma il tiro di Kaukenas ha centrato il cesto senza influenze, e anche questa seconda questione – non oggetto di contestazioni formali – appare chiusa.
Ora rimane da pensare alla qualificazione alla Last 32, con due turni ancora da disputare. Reggio è seconda a 10, assieme al Ludwigsburg, davanti a Berlino a 8 e Le Mans a 6. Ultima e già fuori Brindisi a 2. I francesi sono i rivali diretti e mercoledì 9 dicembre la Grissin Bon giocherà proprio a Le Mans. Con una vittoria i biancorossi sono alla seconda fase.
All’andata hanno vinto di 11 e limitare l’eventuale sconfitta ai 10 punti sarebbe importantissimo, ma non decisivo, perché poi potrebbe verificarsi un arrivo a pari punti fra diverse formazioni (Berlino, Reggio, Le Mans). A quel punto, avere un confronto diretto favorevole aiuta, ma non garantisce al 100% la qualificazione, perché dovrà poi essere rapportato ai confronti diretti delle altre rivali e alle differenze canestri complessive. (a.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
