Gazzetta di Reggio

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«Fatti sinora troppi regali con Cantù si deve reagire»

di Francesca Manini
«Fatti sinora troppi regali con Cantù si deve reagire»

Serie A2 maschile: il vice presidente Santini è deluso e striglia la Conad «Occorre più concentrazione in campo, domani l’occasione per rilanciarci»

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REGGIO EMILIA. «Per fortuna la classifica è ancora abbastanza corta, se domani riuscissimo a vincere contro Cantù potremmo risalire». E’ questa l’unica nota positiva suonata dal vice presidente esecutivo della Conad Volley Tricolore Azzio Santini che alle 16 di domani sarà al PalaBigi ad incitare i suoi ragazzi perché riescano a vincere contro Cantù superando così la crisi che li ha fatti precipitare al penultimo posto della seria A2 perdendo sabato sera contro Potenza Picena. Sulla sfida di domani, in diretta su Lega Volley Channel, pesano infatti altissime attese: gli avversari sono sesti a 10 punti mentre la Conad è a quota 7, a +1 soltanto dal fondo della classifica occupato dai giovani di Club Italia.

Patron, così non va.

«In realtà siamo allo stesso punto dell’anno scorso, dove anzi avevamo conquistato sette punti in otto partite e non in sette come ora, ma di certo non siamo soddisfatti. Sono quegli anni in cui non ne va bene una, con Benaglia che si scaviglia nel primo set e altri giocatori che non rendono come sperato, vecchi e nuovi».

C’è aria di mercato?

«Aspettiamo la gara di domani, poi lo staff si riunirà per fare le dovute valutazioni. Gli unici punti fermi sono la società e l’allenatore, Cantagalli: stiamo facendo di tutto per aiutare la squadra a reagire ma se poi le indicazioni date non vengono seguite… in campo non ci andiamo noi. Se il mercato offre qualcosa di meglio vedremo il da farsi, dobbiamo uscire da questa impasse».

Nel frattempo che fare?

«Parleremo di nuovo con la squadra e li striglieremo perché non è possibile che dei professionisti continuino a sbagliare così tante battute, ben 19 in quattro set. Infortuni o no, per la poca concentrazione non ci sono alibi: adesso che per di più abbiamo anche due palleggiatori a disposizione, il gioco deve girare».

L’assenza di Benaglia però è pesante.

«Questo è vero ma dovremo affrontarla. Almeno Cargioli è pienamente recuperato e pronto a giocare, anche se essendo fermo da due mesi manca ancora di intesa nel gioco. Nulla è perduto».

Il pubblico amico aiuterà.

«Sì, invitiamo tutti a sostenerci per superare insieme questo difficile momento. Cantù non è una squadra facile da affrontare, dovremo dare il tutto per tutto cercando di essere più cinici nei finali di set. Le volate finali non ci stanno riuscendo benissimo ma dovremo imparare a gestirle: sbagliare due battute sul finale di set come a Potenza Picena, dove siamo arrivati sul 24-24, non è davvero ammissibile».

Il rimedio contro la delusione attuale è…

«Giocare a testa alta restando concentrati senza fare regali agli avversari, nemmeno nel periodo natalizio».

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