«Successo meritato che ci porta al top»
Max Menetti: «Un gran risultato contro un team d’Eurolega»
REGGIO EMILIA. «Sono soddisfattissimo per due motivi - esordisce il coach Max Menetti dopo aver battuto l’EA7 -. Perché abbiamo vinto contro una squadra di Eurolega, una squadra di prestigio, e contemporaneamente il nostro successo è meritato. Poi perché dopo dieci giornate di campionato, sia pure in coabitazione, siamo i leader della classifica e siccome siamo ad un terzo della stagione non posso che essere felice».
Elenca quindi meriti e demeriti dei reggiani.
«Bravi a difendere tanto che nel primo quarto li abbiamo nettamente distanziati, un po’ meno dopo perché troppe volte ci siamo dimenticati di far girare la palla, un gioco che, quando lo abbiamo praticato, ha messo in affanno gli avversari. Dunque tanto di cappello ai miei ragazzi anche se a tratti mi hanno fatto infuriare. Abbiamo rischiato di cacciare tutto alle ortiche compiendo diversi errori difensivi e con alti e bassi nel terzo e quarto parziale. Il “trilling” finale a quanto pare è diventato una caratteristica delle nostre gare. Dobbiamo dare maggiore continuità a prove gagliarde condotte con padronanza poi messe in discussione da imperdonabili leggerezze».
Per dare corpo alle sue parole cita ad esempio Silins e De Nicolao. «Il primo è stato perfetto nel mettere all’angolo Gentile ma poi non lo è stato altrettanto nell’evitare di fargli il fallo che poteva costarci caro. Il secondo è stato perfetto per due quarti e nei sette minuti finali poi però ha concesso qualche tiro aperto agli avversari di troppo. Ho preso loro ad esempio perché sono stati fra i protagonisti di questa gare mentre, ahimè, qualcuno ha faticato ad entrare nel vivo, come Darjus. In pratica abbiamo meritato di vincere ma sofferto un po’ troppo per colpa nostra. Ad ogni buon conto con questa siamo alla quinta vittoria consecutiva e non si dovrebbe eccepire nulla. Io però chiedo più cinismo, maggiore lucidità, il rispetto di quella organizzazione che chiedo sempre e che prepariamo costantemente negli allenamenti e in gara perché adesso, ad esempio, non c’è nemmeno il tempo di rifiatare. Mercoledì siamo già in Eurocup e cercheremo di passare il turno al primo tentativo».
Prima di Menetti ha raccontato la stessa partita il coach dell’Armani, Massimo Cancellieri, chiamato a sostituire Jasmin Repesa costretto a tornare in Croazia per gravi motivi di famiglia. Il suo pensiero è altrettanto chiaro. «Ci aspettavamo una sfida punto a punto e invece i primo impatto è stato devastante. Ci siamo trovati distanziati dopo dieci minuti ed abbiamo faticato parecchio per rimettere in equilibrio il risultato. Di sostanza i quarti successivi grazie al rientro in formazione di alcuni uomini, ad esempio Gentile, che erano stati fermi per un paio di giornate. Sul finale non mi soffermo più di tanto. Colpa nostra per l’approccio ma dovevamo essere preparati. Reggio è compagine solida , ha un grosso potenziale ed ha fatto scelte precise. E’ dallo scorso campionato che viaggia in alto. Noi abbiamo pagato la foga del recupero del gap patito nella prima parte e ci è mancata la continuità”. Reggio voleva vendicare i 50 punti patiti l’anno scorso! “Quella è tutta un’altra storia. Stasera è stata brava ed ha approfittato dei nostri errori» chude Cancellieri.
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