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Calcio Prima categoria Rigore ripetuto tre volte il Cadelbosco insorge

di Mara Bianchini

REGGIO EMILIA. Il Cadelbosco è uscito sconfitto dal confronto esterno con il San Faustino. «Purtroppo - spiega il tecnico cadelboschese Cosimo Cifarelli - al 90’ si è registrato un episodio che mi ha...

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REGGIO EMILIA. Il Cadelbosco è uscito sconfitto dal confronto esterno con il San Faustino. «Purtroppo - spiega il tecnico cadelboschese Cosimo Cifarelli - al 90’ si è registrato un episodio che mi ha molto infastidito».

«Già durante la partita l’arbitraggio non è stato dei migliori incalza il mister - ma ci può stare. Comunque al 90 l’arbitro Alexei Mardari della sezione di Modena vede un fallo di mano di Sonko sul limite dell’area e concede il penalty. E fino qua potrebbe sembrare tutto nella norma se il rigore non sia stato ripetuto per tre volte. La prima volta Gualtieri ha tirato, Belotti ha respinto e un giocatore del San Faustino, che ora non mi ricordo chi fosse, di testa ha messo in rete. L’arbitro ha fischiato e fatto ripetere il rigore perché un giocatore del Cadelbosco era entrato anzitempo in area quando alla fine è stato un giocatore locale a fare gol. Gualtieri si è risistemato la palla, tira, fa gol e anche questa volta l’arbitro lo fa ripetere. Al terzo tiro di Gualtieri lo ha convalidato».

A quel punto la dirigenza cadelboschese ha chiesto spiegazioni. «L’arbitro ci ha detto che il regolamento era cambiato e che lui aveva visto un giocatore dei nostri entrare in area per cui ha fatto ripetere il rigore. Io non conosco benissimo il regolamento e vedrò di studiarmelo perché una cosa del genere non mi è mai capitata. E poi non è finita qua perché negli spogliatoi è accaduto altro».

«L’arbitro - chiarisce Cifarelli - dentro al nostro spogliatoio ci ha detto che uno dei nostri giocatori gli ha sbattuto la porta in faccia facendogli male. Abbiamo chiesto chi fosse e lui ha detto che non se lo ricordava per cui ci ha tenuto lì un’oretta per fare un riconoscimento con documento e persona. Al primo giro non ha riconosciuto nessuno, al secondo giro invece ha detto che è stato Matteo Campa. Ho chiesto al giocatore e mi ha detto che è entrato nello spogliatoio senza fare niente. Purtroppo comincio a pensare che quando gli arbitri, soprattutto della sezione di Modena, vengono ad arbitrare il Cadelbosco abbiano una sorta di antipatia nei nostri confronti. Il nostro vicepresidente, Amedeo Boiardi, ha già inviato il preannuncio di reclamo per errore tecnico dell’arbitro al giudice sportivo del Comitato Regionale».

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