Cantù non perdona Ora la Conad è ultima in classifica
Volley A2, amaro compleanno per coach Cantagalli Al PalaBigi scricchiola il meccanismo tra muro e difesa
REGGIO EMILIA. Compleanno amaro per il coach Luca Cantagalli che ha festeggiato i suoi cinquanta anni al PalaBigi circondato dall'affetto del pubblico reggiano, sì, ma senza trovare nei suoi ragazzi la reazione tanto desiderata.
Anzi, con la netta vittoria di Club Italia in trasferta a Mondovì (1-3), la Conad Volley Tricolore scivola miseramente all'ultimo posto della classifica messa nel sacco per 0-3 da una Cassa Rurale Cantù più concentrata e capace di unire esperienza e passione.
Vista dal vivo al Palazzetto di via Guasco o in diretta su Lega Volley Channel, la partita ha infatti mostrato una netta superiorità dei canturini che, guidati dalla malizia di un regista classe 1977 come Gerosa, hanno saputo approfittare dei punti deboli dei Tricolore, primo fra tutti l'assenza del centrale Benaglia scavigliatosi sabato sera a Potenza Picena.
Al suo posto il festeggiato Cantagalli ha scelto di schierare l'ossigenato Cargioli il quale però, complici i due mesi di stop e l'arrivo diretto dalla serie B1, ha faticato a tenere il ritmo gara facendo largo alle bordate di Cantù.
A rispondere nella metà campo della Conad c'è stato Kody, sempre lui, inarrestabile nel ruolo di opposto, accompagnato da qualche sprazzo di quel bel Tondo che il pubblico ben ricorda dagli anni scorsi.
Per quest'ultimo però, come per gran parte della squadra, troppe battute sbagliate in momenti decisivi e volto teso, con Cantagalli che ha provato a muovere le acque chiamando Bonante a sostituire Marchiani sull'1-3 del terzo set e, sempre sul finale, Silva a dare il cambio a Tom, con Morgese incaricato invece di sostituire Dolfo in seconda linea per tutta la gara.
Si va per tentativi, si naviga, sembra, a vista, ma la reazione sperata non arriva e il bottino totale rimane di 7 punti in otto giornate, proprio come lo scorso anno. L'intesa con i palleggiatori non è ancora stata trovata, il meccanismo muro-difesa scricchiola e, questo il problema più grave al momento, in caso di free-ball o palle sporche, il caos viene amplificato dalla mancanza di decisione e si trasforma in veri punti d'oro per gli avversari.
A giudicare dal rendimento di Kody però, l'opzione maledizione sul Bigi sembra da scartare: mentre la sua Conad non è ancora riuscita a vincere in casa, il camerunense a fare del proprio meglio ci riesce eccome e tira rigori come sul 16-18 del secondo set, diagonali stretta da banda, come sul 5-6 del terzo set, e martella da opposto da prima e da seconda linea per nulla impensierito dal muro avversario. Diverso è invece l'umore delle bande Tom e Dolfo che con palla bella tirano ma in tutti gli altri casi si dimostrano poco efficaci. Tutto da rifare, dunque, rimandando l’attesa svolta alla trasferta in programma domenica prossima, 13 dicembre, in quel di Vibo Valentia contro la Tonno Callipo Calabria, al momento seconda in classifica a 18 punti, prima di tornare sul rettangolo amico mercoledì 16 dicembre alle ore 20.30 contro Sora.
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