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«Grissin Bon, tabù francese da sfatare»

di Adriano Arati
«Grissin Bon, tabù francese da sfatare»

I biancorossi non hanno mai vinto in terra transalpina. Coach Menetti chiede alla sua squadra il pass per le Last32

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REGGIO EMILIA. Un altro pezzo di storia da portare a casa. Questa sera a Le Mans la Grissin Bon potrebbe ottenere la qualificazione al secondo turno di Eurocup, un nuovo traguardo in questi anni di successi e prime volte di vertice.

I francesi sono quinti a 6 punti, Reggio è seconda a pari merito a 10 e vincendo metterebbe 6 punti fra sé e i rivali. Con un turno solo da disputare, sarebbe qualificazione, con discrete possibilità di un piazzamento di pregio. Una sconfitta non sarebbe fatale, però obbligherebbe ad attendere l’ultima partita, in casa il 15 dicembre con Gran Canaria, e ad affidarsi agli incastri delle altre gare del girone. Se proprio sconfitta dovesse essere, la priorità è tenerla entro i 10 punti di scarto, per mantenere il vantaggio del confronto diretto di più 11 all’andata: una gara in cui i biancorossi si divorarono uno scarto più ampio nel finale, per la rabbia di Menetti che subito dopo la fine sottolineò come anche i divari sono da curare, in coppa.

Se per Reggio questa è una partita importante, per Le Mans è fondamentale, perché perdendo l’addio all’Eurocup sarebbe, se non matematico, ormai vicinissimo. La squadra francese partirà fortissimo, è inevitabile, sfrutterà il fattore campo e il suo elevatissimo tasso di atletismo per aggredire, per correre e per girare la gara in una corrida di muscoli.

La Grissin Bon ne è consapevole, come ribadisce coach Menetti: «Siamo qui nel cuore della Francia per preparare una partita per noi importantissima. Dovremo provare a sfatare il tabù francese (Pallacanestro Reggiana non ha mai vinto una gara in Francia, ndr) per guadagnarci il pass per le Last 32. Sappiamo che dovremo giocare una partita di grande intensità e concentrazione, ce la metteremo tutta per raggiungere il nostro obiettivo».

I veterani biancorossi hanno vissute parecchie di situazioni simili e sanno che sarà importante reggere l’urto e soprattutto non spaventarsi anche quando la grandinata arriverà. Sarà una sfida di fisico, di contatti, di intensità, e questa Reggio ha dimostrato di sapere giocare. Rimane una squadra tecnica e veloce, certo, ma contro Ludwigsburg e Milano non ha rinunciato agli autoscontri, portando a casa due vittorie figlie prima di tutto della determinazione. Ce ne vorrà tanta questa sera, e sarà fondamentale gestire al meglio le energie, visto che Stefano Gentile sarà ancora assente e che diversi giocatori devono convivere con fastidi grandi e piccoli, dalla caviglia di Polonara alla spalla dolorante di Kaukenas. C’è anche una bella striscia da portare avanti, quella di cinque vittorie consecutive fra serie A e Eurocup che ha scacciato le tensioni del periodo precedente. Un’ulteriore motivazione oltre a quella principale, il passaggio del turno. Si annuncia una battaglia e saranno ancora una volta preziosi i lottatori, come Veremeenko e De Nicolao, i giocatori più efficaci di questo periodo.

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