Mirabello, campo da rifare ma mancano i fondi
REGGIO EMILIA. Per chi in questo periodo fosse entrato al Mirabello, non può non aver notato lo stato a dir poco pessimo del suo campo. Dalle tribune si vedono ancora i segni del palco dei concerti...
REGGIO EMILIA. Per chi in questo periodo fosse entrato al Mirabello, non può non aver notato lo stato a dir poco pessimo del suo campo. Dalle tribune si vedono ancora i segni del palco dei concerti che si sono tenuti in estate. Abbiamo parlato di questi problemi con Milena Bertolini, presidente della Fondazione dello Sport, che gestisce gli impianti del comune di Reggio Emilia.
Presidente, il campo è in condizioni davvero cattive. Come mai?
«Il fondo del campo non sopporta molte ore di calcio. E’ da sempre così».
Una situazione che danneggia soprattutto la Reggiana femminile, più che i bambini dell’Accademia del calcio...
«Non c'è alcun dubbio che paga il prezzo maggiore è la Reggiana femminile. Sino alla scorsa stagione la Reggiana maschile disputava al Mirabello le gare degli Allievi e della Beretti, ora ha scelto di andare altrove e lasciare lì la scuola calcio. Purtroppo è il compromesso che la città ha dovuto fare tra le esigenze delle società e l’utilizzo di una struttura importante».
In questo momento a chi è affidata la gestione?
«Attualmente la gestione del Mirabello è a cura della Reggiana Femminile e della società di Claudio Sarti, che in questo momento sono gli unici che si sono presi l'onere di gestire un impianto cosi grande».
Sono previsti dei lavori di manutenzione del prato?
«In questo momento no anche perché non si può fare manutenzioni da qua sino alla fine della stagione. Ormai il campo è questo e quello che si può fare e cercare di limitare al massimo l'attività in caso di maltempo».
La Fondazione che progetti ha ?
«L’ideale sarebbe avere un campo in sintetico. Per ora non ci sono le risorse, anche se ci impegniamo a cercarle».
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