«Certe parole fanno male, ma amiamo Reggio»
Dopo i fischi del Bigi al marito, lady Cinciarini ricorda i bei momenti in città in un messaggio al figlio
REGGIO EMILIA. Una lettera aperta al figlio Alessandro, che non ha ancora 4 mesi, per spiegargli il suo amore per Reggio. Così Alessia Marchini, moglie di Andrea Cinciarini, ha risposto alle polemiche seguite al ritorno al Bigi del play della nazionale, che è stato accolto con applausi e fischi. La lettera è stata pubblicata su Instagram e poi rilanciata sulla pagina Facebook di Cinciarini.
«Sai Ale, non importa quante cose sono state dette, quante parole anche cattive abbiamo sentito, non importa, sono lo stesso felice di averti portato a Reggio Emilia, si perché tu ora sei troppo piccolo e non sai, ma quello per mamma e papà è stato e sarà sempre un posto speciale. Quando crescerai ti ci porteró ancora, ti faró sentire l'erbazzone, il gelato della cremeria, ti porteró al parco delle caprette a giocare e ti faró vedere i nostri posti quelli speciali tutti nostri, conoscerai persone che rimarranno nella nostra vita per sempre, al di là delle distanze. Conoscerai la Reggio Emilia che abbiamo vissuto e le emozioni che ci ha dato e che rimarranno indelebili nei nostri cuoricini e quello che non potrai vedere te lo racconteremo noi, una società e una squadra meravigliosa, con persone che ci hanno dato emozioni che non so se saró in grado di descriverti...Non posso negare che certe parole e certe accuse hanno fatto male, hanno deluso e in alcuni casi fatto anche arrabbiare, ma non importa, non voglio rovinare quello che è stato per me e per noi Reggio Emilia, non voglio sciupare ricordi speciali che voglio rimangano indelebili nel mio cuore. Indipendentemente da tutto, è stato bellissimo tornare in via Guasco».
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